Eurolega: le tre partite da guardare della settimana
Questi gli scontri più appassionanti del Round 4

Archiviato il primo doppio turno, l’Eurolega torna in campo con un programma ricco di big match. Scegliamo insieme le tre sfide da non perdere!
PANATHINAIKOS-FENERBAHCE
Quando: oggi, ore 20:15
Dove: Euroleague TV
A quante partite migliori di questa possiamo aspirare? Si affrontano due delle big assolute del continente, anche se non in versione integrale: fuori Sloukas e probabilmente Nunn da una parte, mancherà Larkin dall’altra. Comune a entrambe la possibilità di mantenere imbattuto il proprio percorso europeo e soprattutto di lanciare un primo messaggio, nell’arco di una stagione che greci e turchi vorranno senza mezzi termini portare fino in fondo. Per adesso due difese regali, ma non è da escludersi che vista la qualità delle mani si possa anche giocare a farne uno in più. Curiosità, a questo proposito, per il primo big match nella nuova squadra dei vari Francisco e Bingham.
VALENCIA-HAPOEL TEL AVIV
Quando: oggi, ore 20:30
Dove: Euroleague TV
Sorprese magari lo sono state l’anno scorso, adesso per entrambe lo status è di chi fa paura sul serio. Definire scoppiettante l’addio di Valencia rischia di suonare quasi come un eufemismo: 96, 111 e 105 realizzati nelle prime tre uscite di Eurolega (100 e 95 anche in ACB, ma una sconfitta ci è scappata). La sfida è tenere l’attacco su questi livelli anche contro avversarie più corazzate di quelle affrontate finora: per questo la squadra di Itoudis capita a fagiolo, a sua volta alle prese con un avvio di stagione sulle montagne russe (7 punti di scarto totali nelle prime tre, 2-1 il bilancio). E poi i singoli, da ambo le parti: Shorts, Bryant, Mirotic, Micic. Mica male.

BARCELONA-ZALGIRIS KAUNAS
Quando: domani, ore 20:30
Dove: Euroleague TV
Due squadre interessanti. Le prime uscite del Barca ci consegnano una squadra contro cui dover fare i conti anche quest’anno, soprattutto con un Kevin Punter del genere: l’ex milanese viaggia a 20 di media con il 62 da 2 e il 46 dall’arco, cifre che dovranno un minimo normalizzarsi ma comunque impressione ne fanno. L’1-2 dello Zalgiris suona probabilmente troppo severo rispetto a quanto mostrato dai lituani, che hanno probabilmente pagato a Parigi lo sforzo dello scalpo sfiorato ai campioni in carica. Il calendario non è benevolo con la terza trasferta tosta nelle prime quattro, ma c’è un Carsen Edwards che deve farsi perdonare le disavventure extracampo e per gli avversari di turno non è una prospettiva tranquillizzante.
