Paris spreca, è dell'Asvel il derby francese di Eurolega
Anticipo del Round 4 di Eurolega alla Adidas Arena dove va in scena il derby transalpino.
Il derby transalpino che anticipa il Round 4 di Eurolega va in scena alla Adidas Arena della capitale dove la squadra di Lefevre spreca molto e lascia il successo ad un Asvel tutto sommato meritevole.
Si arrivava alla gara dopo un successo esterno in LNB per entrambe le squadre: 101-103 la W parigina a Le Mans, con Hifi da 33 e Tyson Etienne da 6/12 nelle triple, mentre 65-70 è stato il punteggio della vittoria dell'Asvel sul campo del Gravelines.
La sfida europea va ai lionesi, 96-98 il finale.
Paris-Asvel 96-98 : la gara
Scatta Parigi nel nome di Nadir Hifi ed è 21-14 dopo il primo quarto. L'Asvel però non molla nonostante il massimo vantaggio locale sul 29-19 dopo 13', Mills e Waters la mettono con continuità ed ecco il parziale ospite che porta all'intervallo sul 43-46.
L'Asvel è avanti nonostante 9 perse nel primo quarto e 13 dopo 20' grazie ad un clamoroso 8/12 da tre. Lefevre sottolinea nell'intervallo come «Abbiamo parlato di limitare le loro triple per due giorni e non lo abbiamo fatto in campo».
Il secondo tempo inizia come una sorta di sfida personale tra Tyson Etienne e Both Gach, entrambi ottimi ed interessantissimi in prospettiva continentale, per trasformarsi in duello tra Hifi e Waters negli ultimi 10'.

Grandi scarti non ce ne sono più, al massimo 3 o 4 punti, così si arriva al finale equilibratissimo in cui l'ennesimo canestro, questa volta da due, di Etienne sigla il 95-91 a 2'43" dalla sirena. Pare che la gara sia nelle mani dei parigini ma a questi ritmi ne possono succedere di ogni…
Besson prima e poi due liberi di Mills portano alla parità ad 1'53". Sbaglia Hifi, sbaglia Warren e poi lo stesso Hifi fa 1/2 in lunetta ad 1'18", ultimo quello locale.
Sempre Hifi perde una palla sanguinosa e Waters,autore del furto, dà il 96-97 agli ospiti. Errore di Herrera dall'arco poi fallo di Etienne su Bolomboy ed 1/2 in lunetta per il 96-98 a 12" dal termine.
Chi volete che giochi la palla del pareggio o sorpasso? Inutile dirlo, altro errore da tre e vittoria degli uomini di Tony Parker. Si poteva fare molto meglio su quell'ultimo possesso come nei minuti che lo hanno preceduto.

Numeri e protagonisti
Paris ha tirato 79 volte, 41 da due e 38 da tre andando in lunetta 12 volte, l'Asvel soltanto 62 conclusione e 24 tiri liberi: ritmo infernale che porta soprattutto ad una confusione che piace il giusto.
Mouhamed Faye, in campo solo poco più di 14', è quasi del tutto dimenticato: quando è sul parquet il Net Rating (differenza tra punti segnati e subiti ogni 100 possessi) dei suoi è positivo (+5,5) e questo è tema da analizzare per Lefevre.
Waters protagonista assoluto, ben oltre i numeri. Ha fatto tutto ciò che serviva nei momenti più importanti. SE poi anche ad una vecchia macchina da canestri come Mills viene lasciato spazio allora sono guai.
Piace non poco Tyson Etienne, tiratore e realizzatore notevole.
Nadir Hifi? “Career high”(30) in Eurolega ma la sensazione è che quel ritmo che impone a tutti mandi in confusione prima di tutto lui stesso. I minuti finali sono disastrosi, tra errori di esecuzione e di scelta.
Complessivamente meglio l'Asvel ma la sensazione è che nessuna delle due squadre abbia lasciato ricordi indimenticabili.
