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Melli determinante anche in G2
Melli esulta dopo una tripla

Il Fenerbahce comanda anche in Gara 2 ed annienta lo Zalgiris in una partita oggettivamente mai in discussione con vantaggio in doppia cifra già nel primo quarto. La seconda sfida giocata ad Istanbul si trasforma ben presto in un problema per i lituani, che vengono sopraffatti ancora una volta dalla qualità e dall'energia turca. MVP di serata un Nik Melli da 17 punti. Mercoledì 6 maggio la prima occasione per chiudere i conti e staccare il pass per le F4.

Due indizi fanno una prova? Probabilmente sì, se gli indizi hanno la portata di Gara 1 e di questa Gara 2. Il Fenerbahce è tornato per davvero ed ha ritrovato la brillantezza dei giorni migliori. La squadra di Jasikevicius ha dominato anche la seconda partita giocata ad Istanbul alla Ulker Sports Arena, toccando - come in G1 - il +18 all'intervallo lungo, prima di abbassare i giri del motore ed installare il pilota automatico, permettendo un parziale rientro ai lituani, che hanno vinto il quarto quarto per 20-27 e perso 86-74. Una prestazione ancor più dominante di quella messa in scena due giorni fa, visto che in quell'occasione gli ospiti erano rientrati sotto la doppia cifra nel terzo quarto prima di alzare bandiera bianca definitivamente. Un'avvisaglia importante per tutte le avversarie di Baldwin e compagni, perché i campioni in carica fanno sul serio e non vorranno abdicare tanto facilmente.

Cinque in doppia cifra per i giallo-neri di Jasikevicius: 17 di Melli, 16 di De Colo, 15 di Biberovic, 13 di un perfetto Jantunen e 11 di Baldwin. Tre in doppia cifra per i lituani: 16 a testa per Wright e Tubelis ed 11 per Francisco.

Fenerbahce dominante in G2
Il Fenerbahce conquista anche G2

Concreto e preciso, il Fenerbahce fa paura

Concreto, preciso, con le idee chiare e con l'obiettivo fisso di tornare alle Final Four per difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Il Fenerbahce ha dominato anche Gara 2 in una Ulker Sports Arena esaurita e colorata di giallo-nero, mettendo spalle al muro lo Zalgiris, costretto ora a vincerle entrambe alla Zalgirio Arena per forzare poi G5 ad Istanbul. Visti i valori in campo messi in campo ad Istanbul naturalmente è un discorso ipotetico ed alquanto complesso da immaginare, ma guai a dare per “morta” la formazione di coach Masiulis, abituata in casa a grandi prestazioni, anche se i turchi oggi sono davvero allacciati e ben coesi.

Una Gara 2 comandata anche più di Gara 1 a conti fatti, perché il Fener ha comandato l'incontro per oltre 30' prima di abbassare i giri del motore dando ai greens lituani la possibilità di “rientrare” sino a -12. L'approccio dei campioni in carica è stato forte, aggressivo, concentrato e qualitativamente straordinario, trovando con continuità il canestro da fuori (4 conclusioni su 5 a bersaglio) grazie al solito Biberovic e dominando a rimbalzo (21-7 dopo 20'), con gli ospiti letteralmente resi innocui in ogni lato del campo nonostante le ottime percentuali da due punti. Profondità e qualità, appunto, in casa Fener: detto dell'avvio di Biberovic, i campioni in carica hanno avuto un impatto straordinario anche da quel Melli che sta giocando una serie da MVP e che ha segnato canestri pesantissimi in ogni modo, risultando determinante anche difensivamente, da un Jantunen perfetto al tiro (13 punti con 3/3 dal campo e 6/6 in lunetta), da un De Colo chirurgico e da un Baldwin abile a mettere in ritmo i compagni.

Lo Zalgiris in casa dovrà trovare energie diverse, contrastare il dominio turco a rimbalzo, alzare di netto le percentuali dall'arco (vincere tirando con il 21% ad Istanbul è impossibile) e mettere qualcosa in più nella sua metà campo per non lasciare nulla di intentato: chiamati a rispondere in modo importante Francisco e Williams-Goss, due cardini imprescindibili per Masiulis, sottotono finora. Non basta il solo Moses Wright per combattere lo strapotere turco.

Jasikevicius esulta
La grinta di Sarunas Jasikevicius
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