Penya e Barça superano Baskonia e Valencia: è derby catalano per la Supercopa
Le squadre di Miret e Sekulic superano rispettivamente Baskonia e Valencia. Stasera derby catalano per il primo titolo stagionale.
La prima semifinale di Supercopa Endesa tra Baskonia e Joventut premia gli uomini di Dani Miret mentre poche ore dopo tocca a Valencia e Barça, con i blaugrana che superano i rivali.
Penya e Barça si giocheranno quindi il primo titolo stagionale domani alle 1900, sempre nella cornice dell'Olimpic di Badalona, un parquet che resterà per sempre nella storia avendo ospitato le gesta dell'unico, vero ed irripetibile Dream Team nel 1992.
Joventut-Baskonia 96-84
E' Laprovittola l'eroe “verdinegro” con 27 punti e 10 assist e così la Penya torna in finale di Supercopa 39 anni dopo.
Il Baskonia gioca un'ottima prima parte di gara sino al 38-41 del 20', poi è il 58-43 del secondo tempo a mandare in finale gli uomini di Miret.
Sulejmanovic guida i suoi al pareggio prima della fuga sino al 77-64, massimo vantaggio Badalona. Simmons non è d'accordo e conduce la rimonta sino al 77-71 ma il finale dice ancora Penya in sostanziale controllo.
Le squadre di Miret giocano sempre bene, non è una novità. 5 gli uomini in doppia cifra.
Per Galbiati bisogna fare i conti con un roster che per l'ennesima volta è incompleto, sostanzialmente senza poter competere coi lunghi. Non può certo bastare Faried, ce ne vorrebbero almeno altri 2. Ma è storia nota per i baschi, la costruzione della squadra è manchevole da diversi anni. Ed è un peccato perchè a livello di esterni si può competere a livelli veramente alti.

Qui la conferenza stampa post partita di Dani Miret e Paolo Galbiati.
Valencia-Barça 86-87
50 falli, una valanga di interruzioni per revisioni infinite in una gara di una lunghezza senza senso.
11 perse Valencia, 21 per il Barça che portano soltanto a 2 punti per i taronja e 0 per i blaugrana.
Meglio rivolgersi altrove se si cerca la qualità. E' settembre, lo sappiamo, ma era settembre anche gli scorsi anni quando in questa competizione si sono vissuti momenti di grande pallacanestro.
Il Barça guida per 35'27" con le mani sul volante della gara ma senza mai mettere la marcia decisiva, tanto che nel finale prova a perderla.
Tra i blaugrana Punter perde 7 palloni, Nebo 4 comprese due idiozie clamorose che diventano “flagrant” e quindi espulsioni, Umude e Gibson fanno una confusione totale, mentre Martin fa vedere cose potenzialmente interessanti al pari di Nkhamoua, ottimo a tratti. Su e giù Justin Robinson.
Nonostante tutto ciò il Barça vince perchè Valencia è un cantiere di rotazioni quasi nevrotiche. Brooks sparacchia senza senso, TJ palleggia troppo fermando il ritmo dell'attacco e Kam Taylor è costretto spesso a tirare tutto ciò che gli passa per le mani, non esattamente il suo mestiere.
La squadra che dominava a rimbalzo la scorsa stagione va sotto 51-37: ecco, pensare che il Barça abbia dovuto vincere con un libero a 2 secondi dalla fine avevo a disposizione 14 palloni in più, la maggior parte dei quali gettati alle ortiche con 21 perse, spiega molto di questa partita.
E dice moltissimo sulla qualità dell'edizione di Supercopa che si chiuderà oggi con la finale tutta catalana tra Penya e Barça.
Come paiono lontani i tempi tuttavia recenti dello spettacolo del Real di Chus Mateo o Pablo Laso, del Barça di Jasi, della Malaga di Ibon Navarro e della stessa Valencia di Pedro Martinez.
Qui di seguito la conferenza stampa di Xavi Albert e Aleksander Sekulic dopo la gara.
