EuroBasket Day2: parte male l'Italia, la Georgia batte la Spagna, dominano Francia e Bosnia
Il recap della seconda giornata di EuroBasket.

I riflettori di Eurobasket si spostano su Limassol e Katowice per le partite del secondo giorno di torneo, che ha visto protagoniste le squadre del Gruppo C e del Gruppo D.
Ecco come sono andate le sfide del day 2.
Pool C - Limassol
Georgia - Spagna 83-69
Se ne parla da tempo, ma questa volta potrebbe davvero essere arrivato il momento della caduta della Spagna dopo anni di dominio agli Europei e non solo. La Nazionale iberica, vincitrice di 4 delle ultime 6 edizioni di Eurobasket, ha ceduto il passo alla Georgia di Toko Shengelia mostrando tanti punti deboli: gerarchie poco chiare, un'identità ancora da costruire e, soprattutto, una fisicità non sufficiente per contrastare l'intensità messa in campo dai georgiani.
I caucasici hanno dominato la lotta a rimbalzo (46-29) e hanno condotto la gara per 40', resistendo a tutti i tentativi di rimonta della Spagna fino ad allungare nel finale. Migliori in campo per coach Dzikic sono stati Mamukelashvili, autore di 19 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, e Bitadze, solido con 15 punti e 5 rimbalzi. Ottimo anche il contributo del naturalizzato ed ex Trento Kamar Baldwin, bravo a dettare i ritmi in cabina di regia.
Bosnia - Cipro 91-64
La Bosnia impiega meno di tre minuti per archiviare la pratica Cipro, destinata, come ampiamente previsto, a recitare il ruolo di squadra cuscinetto nel Gruppo C. Un secco parziale di 10-0 in avvio consente a Nurkic e compagni di prendere subito in mano la partita, mantenendo il controllo nonostante un passaggio a vuoto nel terzo quarto. Il migliore in campo è proprio il centro ex Suns, che chiude con 18 punti e 6 rimbalzi in soli 22 minuti di gioco.

Grecia - Italia 75-66
L'analisi approfondita del match d'esordio degli Azzurri la trovate qui, nell'articolo dedicato.

Pool D - Katowice
Israele - Islanda 83-71
Sorkin e Avdija combinano per 51 punti e non lasciano scampo a un Islanda rognosa ma troppo povera di talento per provare a impensierire davvero gli avversari. La partita scivola via liscia per gli israeliani che non dilagano mai nel punteggio, ma si limitano a gestire il vantaggio per tutta la partita senza rischiare nulla.
Belgio - Francia 64-92
C'è grande curiosità intorno alla Francia di Frederic Fauthoux, costretta a rinunciare a tanti elementi chiave in questo EuroBasket. Tuttavia, serviranno sfide più probanti per capire il vero valore di questo roster. Contro il Belgio, infatti, non c'è mai partita: 18-10 dopo 10', 43-27 all'intervallo. Un vantaggio mai in discussione, che ha permesso ai francesi di ampliare le rotazioni e gestire le energie in vista delle prossime sfide.
Slovenia - Polonia 95-105
La Polonia si ripete e, proprio come nei quarti di finale nel 2022, supera ancora una volta la Slovenia che, escluso Doncic, è poca roba. La stella dei Lakers chiude con 34 punti e 9 assist, ma non basta: dall'altra parte c'è infatti un ispiratissimo Jordan Loyd che, fresco di cittadinanza polacca, risponde a “Luka Magic” mettendone 32, con un impressionante 7/8 da dietro l'arco. Al suo fianco un ottimo Mateusz Ponitka, autore di 23 punti con il 75% dalla lunga distanza.
Le alte percentuali da 3 punti sono state la chiave che ha permesso alla nazionale di Igor Milicic di condurre la partita quasi ininterrottamente dall'inizio alla fine. Doncic e compagni, incapaci di replicare la stessa precisione al tiro, si sono trovati costantemente a rincorrere.