Liga Endesa J6 | Real, Barça, Valencia e Baskonia tutte OK
La Jornada 6 di Liga Endesa ha visto le 4 squadre di Eurolega tutte in campo la domenica
La Jornada 6 di Liga Endesa ha visto le le 4 squadre di Eurolega, reduci dal doppio turno, in campo la domenica.
Il Real nel solito mezzogiorno della Movistar Arena contro Burgos, il Baskonia ha ospitato Manresa a metà pomeriggio mentre il Valencia ha fatto visita ad Andorra ed il Barça a Malaga più tardi.
Real v Burgos 90-79
Gara sulla carta abbastanza semplice per i “blancos" nl mezzogiorno di Liga contro Burgos ed alla fine, ancora una volta, sarà così.
Sorpresona iniziale con Burgos che tiene Madrid a 14 punti nei primi 10', una vera primizia di questi tempi, compreso lo 0/6 blancos dall'arco.
Joaquin Taboada dice 24-29 a 3'42" del secondo quarto ma da lì parte il parziale madridista e si va all'intervallo sul 39-31.
Il resto sarà "Pedro Martinez ball", con 51 punti segnati nella ripresa e decimo successo consecutivo tra le due competizioni.
Decisivo il fattore rimbalzi: 46 a 35 alla fine mentre dopo i primi 10' si era 9 a 12 per gli ospiti.
Tavares è diventato il massimo stoppate della storia di Liga a quota 739, superando Fran Vazquez. Theo Maledon, infortunato, premiato come MVP di ottobre in Liga.
17 di TLC mentre tra i rivali ce ne sono stati 20 di Stewart e 15 di Sengfelder.
Baskonia v Manresa 106-83
“Must win” se ce n'è uno per il Baskonia che ha ospitato la derelitta Manresa, sinora 0/5 e -88 di differenza canestri.
Ed arriva la prima W della gestione Perasovic, successo netto già sancito dal primo quarto (30-22).
La reazione catalana del secondo quarto, l'unico equilibrato, non da' comunque i risultati attesi e gli ultimi 20' confermano un verdetto chiarissimo dall'inizio.
Piccolo e dovuto passo avanti basco in un quadro che resta inquietante con la proprietà ad interrogarsi sul futuro, un ambiente in subbuglio contro la stessa ed un discorso tecnico tutto da verificare.
Kobi Simmons da 22, 17 per Stewart e 16 per Lawson ma la notizia è Joksimovic che diventa il terzo giocatore della storia, dopo Rubio e Doncic, a realizzare 15 punti e raccogliere 6 rimbalzi per 20 di valutazione senza aver compiuto 18 anni.
Andorra v Valencia 79-111
Il punteggio direbbe di una scampagnata al solito ritmo taronja ma in realtà la gara si chiude in un ultimo periodo da 11-34 dopo che il vantaggio ospite era ancora soltanto di 9 punti al 30'.
E' anche vero che la squadra di Xavi Albert ha mantenuto il controllo quasi sempre, dando l'impressione di poter piazzare la zampata decisiva in diversi momenti, come poi appunto accaduto negli ultimi 10'.
Prosegue la crescita di prestazione di Armoni Brooks, che ha chiuso con 23 punti ed un eccellente 7/12 dal campo, mentre si registra la miglior prova stagionale di Mario Saint-Supery (17 di cui 12 nell'ultimo quarto).
19 di un ottimo Pustovyi per Andorra, caduta soltanto per la differenza di qualità vista tra i due roster.
Unicaja Malaga v Barça 89-92
La 150ma volta di Malaga-Barça si tinge di blaugrana nella solita eccezionale cornice di un Carpena da 10681 spettatori.
Dai blocchi di partenza scattano i padroni di casa che vanno 29-15 dopo 10' e si mantengono avanti a metà gara sul 54-45 frutto di uno splendido 7/12 dall'arco.
La reazione ospite ha il volto di Joel Parra ed il terzo quarto si chiude in parità a quota 72.
Lo scambio di colpi dell'ultimo quarto vede Brizuela decisivo con la sua tripla del sorpasso (89-90) a 30" dalla sirena: la replica di Perry non va, due liberi di Punter dicono +3 catalano ed è ancora Perry a provarci senza esito.
Percentuali molto simili, decisiva la differenza a rimbalzo con 36 carambole contro 28 a favore degli uomini di Sekulic.
17 di Parra da una parte, 16 di Hunt e 15 di Kravish dall'altra nella prima vittoria esterna del Barça in Lega dopo le sconfitte contro Murcia e Badalona.

