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Velimir Perasovic, inizio tesissimo al Baskonia

La Jornada 4 di Liga Endesa  ha espresso verdetti in chiaroscuro per le 4 squadre di Eurolega reduci dal doppio turno.

Il Real ha ospitato Bilbao sul parquet amico, Valencia ha sfidato Murcia alla Roig Arena, trasferta isolana in casa di Tenerife per il Baskonia mentre il  Barça ha giocato il derby catalano all'Olimpici di Badalona.

Real v Bilbao 119-84

Appuntamento ormai quasi fisso per gli uomini di Pedro Martinez nel mezzogiorno casalingo della domenica. Ed un altro successo nettissimo, mai in discussione sin dalla palla  a due: Abalde, Jantunen e Feliz firmano l'8-0 cui Bilbao non risponderà mai. 36-13 il primo quarto con Madrid da 7/9 da due e 6/8 da tre, fine di ogni discorso, differenza abissale.

La squadra di Pedro Martinez chiuderà con 20/42 dall'arco, roba  che è impossibile da affrontare per chiunque nel basket di oggi. E le 20 segnate sono record per le merengues.

6 uomini in doppia cifra, 10 con almeno 6 punti ed i soli Procida (5) e Tavares (3) sotto quella quota. 30 assist di cui 14 firmati dal Facu. Toccato anche il +41 a 3'47" dalla sirena finale per chiudere “soltanto” a +35.

Nelle ultime tre gare i blancos hanno segnato 120 punti sul parquet dell'Obradoiro e poi 114 e 119 in casa contro Manresa e Bilbao: ok il divario tecnico coi rivali ma restano numeri impressionanti.

Discorso a parte per Sergi Llull. La leggenda gioca la gara numero 700 in Liga e lo fa contro i rivali con cui esordì oltre 20 anni fa.

Sergi Llull, leggenda da 700 gare in Liga Endesa

Valencia v Murcia 116-93

Come per il Real nessun problema anche per Valencia che asfalta Murcia, squadra che negli ultimi anni aveva saputo far male ai taronja.

22 punti di scarto a metà gara, equamente distribuiti tra il 25-14 del primo quarto ed il 33-22 del secondo.

Sako e Rivero imprendibili (12 e 20 rispettivamente) ed un atletismo nonché fisicità impareggiabili da parte degli uomini di Sito Alonso. Bene anche Mirotic.

“Losing effort” da 28 per Dylan Ennis, accompagnato dai 18 di Michael Forrest: nulla dagli altri per gli ospiti che restano ad una sola W da inizio stagione.

Tenerife v Baskonia 82-77

La prima di Perasovic sul pino basco è una trasferta in casa di Tenerife dove arriva la seconda sconfitta consecutiva nel giro di 48 ore.

Gara equilibrata con scatto iniziale casalingo sul 25-18 del primo quarto. Poi i due periodi centrali sono appannaggio basco sino al 54-60 del 30' formato AJ Lawson.

Kyle Guy non ci sta, ne mette 5 in fila, arrivano anche due triple di Doornekamp e d i 28 punti degli ultimi 10' della squadra di Lakovic sono determinanti.

24 di Guy e 15 di un buon Vince Hunter tra i lagunari, mentre in casa Baskonia sono 15 i punti di Spagnolo ed 11 quelli di Lawson.

C'è una certa tensione nella squadra di Vitoria il cui spogliatoio, non è un segreto, non ha gradito troppo l'esonero di Paolo Galbiati. Situazione difficile, molto difficile, a testimonianza di una scena folle della dirigenza, non l'unica in questi anni.

Joventut v Barça 113-89

“Partidazo” sul parquet della Penya e derby che è ancora appannaggio verdinegro. In due sfide stagionali, una delle quali valse la Supercopa, la squadra di Miret ha scarto favorevole di 38 punti.

Parte meglio il Barça che arriva anche a +10 ma un 15-0 dei padroni di casa porta al riposo ungo sul 49-45.

5 punti consecutivi di Laprovittola guidano la Penya all'82-68 del 30': finisce lì. Gli ultimo 10' servono solo ad ampliare lo scarto con Ndiaye e Reyes a bersagliare dall'arco.

36 punti e 14 assist del duo di venerabili maestri Ricky Rubio e Nico Laprovittola decisivi, mentre nel Barça sia segnalano solo i 21 punti di Tyrese Martin, talento dalla pulizia di esecuzione notevolissima.

 

 

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