Torneo di Creta: 10 flash su Oly, Milano, Fener e Zvezda
Il Torneo di Creta ha visto protagoniste Oly, Milano, Fener e Zvezda. Qualche indicazione è arrivata.
Torneo di Creta in archivio con 4 gare che ci hanno regalate diverse indicazioni sulla squadre partecipanti.
Nessun giudizio particolarmente definitivo, sarebbe assai stupido ora, così come in preseason si rischia sempre di cadere nel tranello del “ho visto buone cose” (PS avete mai sentito qualcuno dire “andiamo male e non abbiamo prospettive"?): solo qualche pensiero sparso su quello che sarà, con qualche certezza però evidente da subito, come lo era già dopo il mercato.
Oly di categoria, Milano e Zvezda ci sono
- L'Oly è di un'altra categoria, come lo è il Pana e come, un passettino indietro, lo è il Fenerbahçe.
- Milano e Zvezda sono serie candidate alla lotta per la postseason. Roster profondi, tante qualità, alcuni difetti chiari, sistemi ancora da costruire dopo una valanga di nuovi arrivi.
- Jean Montero gioca in una dimensione tutta sua. Se entra progressivamente nei meccanismi dell'Olympiacos può toccare vette inesplorate persino per lui, nonostante la stagione scorsa ci abbia già mostrato un livello veramente clamoroso.
- A proposito di meccanismi… Alec Peters viene dalla miglior pallacanestro di squadra del continente (anche oltre): ha bisogno di tempo per comprendere la nuova realtà perchè giocatori come quelli che aveva come compagni al Pireo non li torva da nessuna parte. Chiaro sin da subito il tentativo di non essere solo perimetrale.
- Moses Wright è uno dei migliori centri di Eurolega. Lo era già, lo conferma ed ha margini notevoli. Ecco, magari non da giocarsi l'1v1 decisivo dal palleggio.

- Chris Silva se non comincia realmente a capire cosa serve nella pallacanestro di Jasikevicius rischia di fare la riserva di Bingham senza se e senza ma. PS Vedere giocare il Fener senza Melli è come vedere l'Inter senza Çalhanoglu.
- La Stella Rossa ha cinquemila giocatori e soluzioni infinite. Il lavoro determinante di Ibon Navarro sarà quello di stabilire gerarchie chiare. David Kramer può essere parte importante di quelle gerarchie? Di sicuro lo è Jordan Nwora.
RJ Cole, Burnell, Ndiaye e Mathews
- RJ Cole e Jason Burnell hanno una voglia pazzesca di dimostrare di essere da EL di livello. Ce lo sussurravano fin dalle prime sedute nella secondaria del Forum, lo abbiamo visto chiaramente a Creta.
- Mbaye Ndiaye è la firma più sottovalutata di tutto il mercato estivo di Eurolega. Limiti infiniti, pensa se comincia metterla anche da tre…

- Garrison Mathews la rilascia proprio bene. Molto diverso da Brooks, ferma meno la palla, non è efficace come il suo predecessore nel costruirsi un tiro ma pare comprendere meglio i concetti di gioco di squadra. Col tempo necessario farà frusciare la retina a dovere, soprattutto se potrà utilizzare buoni blocchi.
