Altro giro, altro regalo: il Baskonia di Galbiati supera anche Murcia
Il Baskonia si aggiudica una gara chiave contro Murcia ribaltando la differenza canestri: la lotta per il vantaggio del fattore campo nei Playoffs si infiamma
Il Baskonia si aggiudica una gara chiave contro Murcia ribaltando la differenza canestri: la lotta per il vantaggio del fattore campo nei Playoffs si infiamma.
Jornada 31 di Liga Endesa che ha visto in campo tutte le squadre con l'eccezione di Valencia, reduce dal trionfo in gara 5 con il Pana. I #taronja recupereranno il turno il 31/5 a Zaragoza.
Al Buesa di Vitoria la squadra di Paolo Galbiati vince 87-80 una gara fondamentale contro Murcia ribaltando anche la differenza canestri (+2).
Ora a quota 22 vinte e 9 perse ci sono i baschi in compagnia di Barça ed appunto Murcia, nell'attesa del suddetto recupero di Valencia che può unirsi alla compagnia in un finale di stagione che si annuncia assia appassionante nella lotta per le posizioni dalla #2 alla #4, ovvero vantaggio del fattore campo nei quarti Playoffs, unico turno che si gioca al meglio delle tre gare.
La gara: Baskonia in controllo, la rimonta firmata De Julius si ferma contro Simmons e TLC
Gara equilibrata nei primi 10', con scambio di canestri sino al 20-18. La zona 2-3 di Sito Alonso crea un po' di scompiglio tra i locali ma alla fine non ha un impatto troppo significativo. Sul 15-15 zuffa notevole tra Cacok e Diakite, con Omoruyi che interviene deciso: antisportivo ai duellanti e grande T all'incursore basco.
Non fa canestro nessuno, soprattutto dall'arco: dopo 15' ci sono globalmente 3 triple a bersaglio su 25 tentativi. A metà gara sarà 4/17 basco e 2/18 murciano.
Il Baskonia è più deciso ed allacciato, vola sul +13 ma una tripla di De Julius sulla sirena porta al 43-33 dopo 20'.
Si prosegue sugli stessi concetti della prima parte di gara, Luwawu-Cabarrot è la chiave per un Baskonia che dopo 30' è 67-53 con l'impressione che sia tutto finito.
Parziale ospite di 2-14 e la tripla del solito De Julius dice 76-75 con meno di 2' da giocare. Kobi Simmons è la chiave per lo scatto decisivo dei padroni di casa: 2+1 ed un altro canestro per il +6 che stavolta chiude veramente la gara.
A 4" dal termine il Baskonia è +4, il che non basta per ribaltare il -5 dell'andata.
ATO perfetto di Galbiati, esecuzione esemplare dei suoi e TLC mette la bomba del+7. Operazione compiuta.

Le chiavi del successo del Baskonia su Murcia
36'16" in vantaggio non sono un caso: la gara è stata dominata dal Baskonia.
Meglio da due (58,5% v 57,4%), da tre (25% v 14,3%) ed ai liberi (75% v 68.8%): non sono numeri folli ma in una gara del genere contano eccome.
Non avesse concesso qualche seconda opportunità di troppo (14 rimbalzi offensivi che hanno dato 14 punti), la squadra di Galbiati avrebbe vinto molto più facilmente.
Ovvio come il 5/35 da tre degli ospiti sia un dato decisivo, ma qui ci sta anche un po' di merito per la difesa basca, sempre attiva sebbene con qualche distrazione che va corretta. E di quelle 5 triple 4 sono firmate De Julius (4/13), per il resto è 1/22, con l'unico cesto da parte di Sant-Roos nel primo tempo.
Globalmente Murcia è parsa un po' troppo soft per una lunghissima perte di gara.
MVP? OK Luwawu-Cabarrot ma De Julius lo merita alla Jerry West. Poi Galbiati…
25 puni in 24'59", 477 da due, 3/8 da tre, 8/10 ai liberi, 5 rimbalzi, 2 assist e 6 falli subiti per un solidissimo 28 di valutazione: Timothe Luwawu-Cabarrot ancora una volta perfetto.
Menzione importante per Kobi Simmons, autore delle giocate vincenti nel finale.

Ancora più su David De Julius, uno di cui non si possono non accorgere in Eurolega e che potrebbe rappresentare per il Maccabi un nuovo rimpianto in stile Keenan Evans. In una stagione straordinaria, a parere di chi scrive chiaro MVP di Liga, l'americano ne mette 34 e quello che più impressiona è la forza con cui porta a contatto i suoi dopo una prima parte di gara in cui non faceva mai canestro. Nel solo ultimo quarto, o meglio da 5'56" sul cronometro sotto 71-59, segna 16 punti (!) dimostrandosi imprendibile per tutti. Il telefono di Misko Raznatovic, suo agente, crediamo suoni con una certa continuità. Tra l'altro pare che abbia un'uscita dal contratto prefissata solo verso Barça o Real, il resto sarà tema di trattativa e “tanteo”.
Infine importante sottolineatura per chi non gioca ma fa giocare, e proprio bene. Paolo Galbiati disegna una soluzione finale perfetta che i suoi eseguono al meglio. Vedere queste cose non può che esaltare chi ama questo giochino.
In una stagione già storica per il trionfo in Copa del Rey, dal 21 dicembre, data del successo “turning poi” a Malaga, il suo Baskonia è 18/4 in Liga: leggere “rumors” che parlano di una decisione ancora pendente sulla sua conferma non rende onore alla dirigenza basca.
