Liga Endesa Finale: Selvaggia gara1. Il Barça sbanca Valencia all'OT
Partenza col botto per la finale di Acb. Il Barcellona espugna la Roig Arena dopo una battaglia di 105 minuti.

Che partita alla Roig Arena. Il Barça vince gara1 112-113 e ribalta subito il fattore campo. Una sofferta resistenza per un quarto e mezzo per poi lottare fino alla vittoria dopo un overtime. Inizio spettacolare per la finale di Liga Endesa.

La partita
Incipit travolgente per i padroni di casa, che trovano il solito ritmo offensivo e vanno presto in doppia cifra, nonostante Fall faccia il vuoto a rimbalzo con il Barça che ne prende 6 nei primi 5'. Montero mostra come il suo talento sia davvero ampio nella metacampo offensiva, sfruttando le attenzioni che attira fornendo subito 3 assist.
Il finale del primo quarto è addirittura in crescendo. 8-0 di parziale e Valencia che trova tanta transizione primaria e Badio firma il primo +14 (27-13). Il Barça reagisce soprattutto con il tiro dall'arco. Parra è ispiratissimo, Punter si accende, 10 punti a testa per i due nel quarto e a nulla servono 5 consecutivi di Montero. Valencia mantiene il vantaggio ma molto meno rassicurante (52-47). 6/8 dall'arco nel periodo per gli ospiti e un finale che si scalda con il confronto testa a testa tra Key e Shengelia, con l'americano e sfila la maschera per l'occasione.
Il Barça ora segna, Valencia perde ritmo e canestri facili e nella ripresa la squadra di Pascual piazza un altro parziale (7-0) che da anche il vantaggio ospite (54-57) sulla tripla di Clyburn. La partita diventa un botta e risposta. De Larrea mostra un insospettabile atletismo schiacciando il 61-59 . Shengelia sale di livello. Fa lezioni di partenza dorsale e da vita ad un bellissimo duello con Braxton Key, sempre più calato nella realtà europea. I blaugrana continuano nella precisa serata dall'arco, esaltata dalla tripla di Juani Marcos a 14'' dalla penultima sirena che da il 72-75 ospite.
La volata finale inizia con il tributo della Roig a Dubljevic, fresco di ritiro e indimenticabile pilastro di una Valencia “scudettata” nel 2017 proprio con Pedro Martinez al comando. Pradilla risponde con 6 punti alla beneficiata da 3 degli ospiti. Laprovittola con 2 bombe e ancora Parra con una mettono i catalani avanti di 4 (82-86). L'argentino è molto aggressivo. Cerca nei primi secondi di sorprendere la difesa taronja creando sempre scompiglio e destabilizzando una Valencia che sente sfuggire la partita. La tripla di Cardenas, che ha escluso Thompson dalle rotazioni presenti (e future) e un Pradilla libero di schiacciare al ferro avviano un parziale di 9-0 che rimette gli arancioni davanti (93-88). La contesa diventa battaglia, vera e propria lotta e rimbalzo e anche i contatti sconfinano spesso oltre il limite.
Clyburn dopo due triple aperte sbagliate, ne mette una importantissima in transizione (95-93). Montero segna galleggiando. Vesely preciso ai liberi porta a -2 i suoi. Lapro prova una tripla delle sue, che parrebbe una forzatura se non fosse per l'interprete. Non va a buon fine. Bellissima rimessa di Pascual con gioco a due Lapro-Clyburn che dopo un flare, quasi intercettato da Key segna un'altra tripla per il -1 (99-98 con 20''). De Larrea è glaciale ma ancora Lapro-Clyburn. L'argentino consegna all'ex Virtus che da 8 metri pareggia a quota 101 con 3.7'' da giocare. Clyburn conclude l'opera stoppando Taylor sul tentativo finale.
Laprovittola fa partire forte nel supplementare i suoi, ma Valencia non molla e Badio fa restare la partita in equilibrio. Il Barcellona deve esser perfetto sennò i taronja volano in transizione. Ancora Parra con un 2+1 sigla il 110-113 nell'ultimo minuto. Sarà il canestro decisivo. Il tiro sulla sirena di Taylor va corto. Barcellona ribalta il fattore campo e va sull'1-0.
Le chiavi
Una partita che sembra giocarsi sui rimbalzi, vede Fall e il tema uscire presto dalla discussione. Il Barcellona conferma quanto visto in questi playoffs. Una squadra che non esce mai dalla partita. Un primo tempo spesso al gancio con Valencia a cercare di scappare. +14 prima della reazione blaugrana.
Reazione costruita sul talento del roster e sulla grande serata al tiro. 6/8 nel secondo periodo, nel momento del bisogno per restare nel match e nel finale per riagganciare Valencia e allungare il match. 50% totali su 38 tentativi. Numeri da Valencia, numeri che Valencia stasera non è riuscita a produrre. Solo 26 triple tentate, di cui altrettanto solo 7 a segno. Anche per una difesa molto estremizzata sull'arco ma anche di una serata decisamente nera. 20 per Badio, 24 per Montero vani contro questo Barcellona.
Il vero merito di Pascual è quello di riuscire a tirar fuori da ogni giocatore sempre un contributo. Momenti diversi della partita, diversi protagonisti che salgono al proscenio, senza mancare di restare mentalmente nel match anche quando non è il loro “turno” nel segnare. Una mentalità costruita durante la stagione, con alti e bassi, ma che sembra dare frutti dolcissimi in questo momento.
E ovviamente i singoli. Come dicevamo in tanti importanti lungo tutti 45', Punter, Shengelia, Parra, l'apporto fisico di Vesely e il duo Laprovittola e Clyburn, mattatori del finale. Clyburn (21) e Lapro (20) e un essenziale Parra da 18 e protagonista della giocata decisiva.
