Liga Endesa Playoffs: Espugnata Badalona. Valencia raggiunge il Barça in finale
Non basta il cuore e la leadership di Rubio alla Penya. Montero e il dominio a rimbalzo trascinano Valencia all'atto conclusivo della Acb contro il Barcellona.

I Playoffs di Liga Endesa hanno deciso il loro atto finale. Valencia vince gara3 a Badalona 75-87 e strappa il pass per la serie che deciderà il campione. Neanche a dirsi, ancora una volta Montero decisivo. Primo appuntamento alla Roig Arena giovedì prossimo.
Il match
Valencia parte con grande verve, soprattutto con Montero, che timido non è mai stato, e parte con tre triple che permettono ai suoi di andare avanti 3-11. Gli ospiti trovano tante soluzioni dall'arco (15 tentativi nel solo primo quarto) ma non grande precisione e la Joventut rientra. Un'avventurosa tripla di Hakanson allunga un parziale casalingo (7-0) e mette il muso neroverde avanti (18-16). Montero rientra e con l'assist per Sima permette ai suoi di chiudere 18-20.
Kraag con il secondo parziale ancora giovane mette una tripla dall'angolo fa esultare il pubblico catalano per il 25-22. Il problema si chiama Montero. E' noto ma anche infermabile. Se non segna ispira e partecipa ai primi 7 punti di Valencia, con 2 assist e un gioco da tre punti piuttosto complicato. Si va verso l'intervallo scambiandosi parzialini (rispettivamente 8 e 7) che si risolvono ancora in un +2 ospite.
La Joventut quando innesca la forze fresche, soprattutto in contropiede, raccoglie frutti con le schiacciate di Ruzic e Kraag. Vives forza un'infrazione di campo di Montero, che non la prende benissimo e aggiunge un evitabile tecnico. 52-48, il domenicano che mostra qualche intemperanza sembrano dare speranza alla squadra di casa. Invece post timeout di Martinez, Valencia si abbatte su la Penya.
16-0 di parziale con una grande varietà di marcatori e con la tripla del solito Montero a dare la doppia cifra di margine (52-62). Rubio prova ad ispirare la rimonta nel quarto finale, prendendo in mano le operazioni coaudiuvato dai punti di Parker. Sul -6 la tripla, un po' forzata dell'ex enfant prodige, ancora enfant du pays, si spegne sul ferro e Valencia non perdona. Dal 73-79, parziale di 8-0 Valencia, con la tripla ben costruita per Costello che chiude definitivamente gara e serie. Finisce tra applausi e lacrime, con Rubio ed Hanga visibilmente commossi. Valencia invece festeggia l'accesso alla finale con fattore campo da sfruttare, da giovedì.

Le chiavi
La principale, forse riduttiva per una macchina da canestri quale il Valencia di Pedro Martinez, è un singolo. Jean Montero, forse il talento più brillante fuori dalla Nba. Altra nottata da ricordare. 24 punti, 6 su 10 dall'arco, a compensare l'1/6 da due (il più complicato). E non solo. 8 rimbalzi e 7 assist per 39 di valutazione. Capacità di concludere ma anche di coinvolgere i compagni.
In una serata tutt'altro che positiva da 3 (31% scarso sistemato nell'ultimo quarto), Valencia ha messo in campo un dominio a rimbalzo, catturando 19 rimbalzi offensivi a 6, creando tante occasioni (60-78 i tiri tentati) che prima o poi i taronja son stati in grado di convertire in un vantaggio letale.
Si chiude una stagione positiva anche per gli uomini di Dani Miret, senza il totem Ante Tomic, uno dei veterani come Hanga e soprattutto Rubio che dovranno prendere decisioni rilevanti in estate. Serata nerissima dall'arco (4/25) ma ancora una volta, un'atteggiamento encomiabile e un grande cuore che ha complicato la vita per oltre un tempo a Valencia.
