Sala Stampa | Le voci dopo il giovedì sera di Eurolega
Le parole di Dimitris Itoudis, Pedro Martinez, Ibon Navarro, Pablo Laso, Maxime Lefevre e Tomas Masiulis dopo le gare di giovedì sera.
E' già tempo di doppio turno in Eurolega ed il giovedì ha inaugurato il Round 3 che si competerà domani sera.
Le voci dalla sala stampa di Sofia, per Hapoel-Real, Belgrado, per Stella Rossa-Efes e Parigi per Paris-Zalgiris.
Hapoel-Real: Itoudis Martinez…
Dimitris Itoudis: «Complimenti ai ragazzi per la W. L'abbiamo vinta praticamente due volte, alla grande all'inizio e fermando la loro transizione, ciò che non abbiamo fatto nel secondo tempo».
«In un timeout abbiamo analizzato cosa stava succedendo ed abbiamo capito cosa cambiare in attacco e chi attaccare».
«Abbiamo dimostrato di avere un roster lungo con gente che può entrare e fare la differenza. Ad esempio Carrington, che nella sua squadra precedente aveva un ruolo ben diverso e non era scontato potesse fare certe cose qui da noi. Mi è spiaciuto che Bruno (Caboclo) sia uscito per falli perchè stava portando Tavares fuori dall'are dei tre secondi».
Pedro Martinez è chiaro con i suoi, più di quanto non lo siano rotazazioni che spesso risultano poco comprensibili: «Siamo una squadra, è inutile cera scuse o colpevoli».
«Nel primo tempo una pessima difesa ci ha portato a due attacco a ritmi troppo lenti, senza ritmo e fermando la palla. Meglio con aggressività nel secondo tempo».
«Dobbiamo crescere e ciò richiede tempo, comprendendo che la nostra situazione non è facile».

Stella Rossa-Efes: filosofia Navarro, Laso tra preoccupazione e certezze
Coach Ibon Navarro parte da una considerazione sul terribile infortunio di Mike James: «Innanzitutto spero che l'infortunio di Mike non sia così grave».
«La vittoria è per i nostri tifosi, so quanto la desiderassero. Vincere ti dà fiducia, ma la nostra fiducia non deve arrivare solo dai risultati».
Pablo Laso: «Prima di tutto complimenti alla Zvezda per una vittoria in una gara durissima. Abbiamo avuto il tiro per vincere, le nostre percentuali non ci hanno aiutato ma abbiamo lottato facendo tante piccole cose che ci hanno permesso di stare in partita in una situazione difficilissima per ovvi motivi».
«Se mi chiedete delle gara vi dico che l'abbia persa nel primo tempo concedendo 10 rimbalzi offensivi e perdendo 8 palloni, terminando sotto solo di 1».
Paris-Zalgiris: orgoglio Lefevre, onestà Masiulis
«Sono contento per i nostri giocatori. La cosa che mi rende più orgoglioso è che abbiamo comandato a lungo, siamo andati sotto ma abbiamo trovato la forza di riprendere il controllo e vincere». Così Maxime Lefevre, coach parigino.
«Non avremmo meritato di vincere stasera. Abbiamo difeso duro all'inizio ma i rimbalzi offensivi ci hanno ucciso. In gare così tirate questi dettagli fanno la differenza». Tomas Masiulis con grande onestà, in presto “stile Jasi”: Mica per caso ha lavorato mille anni con lui.
