La Virtus sfata il tabù Zalgiris Kaunas in Eurolega
Bologna risponde alla vittoria di Milano ad Oaka e comincia al meglio il primo doppio turno del 2026
La Virtus continua la sua scalata verso l’obiettivo play-in. Alla Virtus Arena per gli uomini di Ivanovic arriva la seconda vittoria consecutiva: dopo l’epico successo nel derby d’Italia, questa prestazione con lo Zalgiris non è da meno. La difesa di Bologna pressochè perfetta per 30’ e nuovamente decisiva nel finale permette alle V nere di battere i lituani per la prima volta dal ritorno in Eurolega. Alston Jr replica la prova eccelsa offerta con Milano ed è decisivo quanto Vildoza per il finale 83-79.
La partita della Virtus Arena
Il match che inaugura la seconda parte di regular season d’Eurolega inizia con l’osservazione del minuto di silenzio per le vittime di Crans Montana. Vildoza è protagonista di una partenza ubriacante, Morgan invece è indemoniato e continua quanto di prezioso mostrato contro Milano. Lo Zalgiris attende l’ingresso di Francisco per mettersi in partita. Bologna soffre un po’ il maggior tonnellaggio degli ospiti ma raddoppia caparbiamente quando necessario ed è ben presente a rimbalzo. Alston Jr deposita una bimane con autorità, ma Moses Wright non è da meno e replica con la stessa moneta. Il gesto barbaro di Francisco sugella il 25-22 con cui finisce il primo quarto.
Il secondo periodo accoglie i rientri di Edwards e Smailagic. Il go to guy di Ivanovic si presenta immediatamente con una tripla e la faccia giusta, però lo Zalgiris con i bersagli pesanti e l’ispirato Williams-Goss non molla un centimetro e torna in scia (33-32). Vildoza spolvera la Kawasaki con due mortifere sgasate delle sue. Smailagic apre un vero e proprio ombrello difensivo che mette non poco in difficoltà Kaunas, la correzione di Alston nei pressi del ferro e il successivo viaggio in lunetta dell’ex Manresa danno nuovo ossigeno alla Virtus. Una grande prova della retroguardia bianconera sancisce il 43-34 con cui le due squadre vanno al riposo lungo.
I lituani rientrano facendo la voce grossa sotto i tabelloni, Niang prova a rispondere alla prepotenza cestistica di Wright. Carsen Edwards brucia la retina con il dardo pesante che vale il +11, poi è l’inchiodata di Alston Jr. ad alzare per la prima volta i decibel della Virtus Arena. Capitan Pajola e nuovamente Edwards alzano la voce da 3 per rispondere all’infallibilità di Wright. Tubelis silenzia il pubblico bianconero con la penetrazione (+fallo) a centro area che riavvicina lo Zalgiris 63-56 prima del quarto conclusivo.
Kaunas si fa subito minacciosa a -5, prima che Vildoza rispedisca tutti al mittente con una tripla al bacio. L’affondo di Williams-Goss e Tubelis sembra deciso, tuttavia la Virtus riesce a far viaggiare la palla fino a trovare liberi Niang con la schiacciata e Alston con la bomba. Francisco risponde con un’invenzione di pregevole fattura e Wright rimette “on the line” il match per gli ultimi decisivi possessi (74-72). Williams-Goss completa il lungo inseguimento lituano. Si avvicendano azioni piuttosto confusionarie, in cui succede di tutto tra stoppate e recuperi e alla fine spunta Vildoza con una tripla che pesa un macigno. Williams-Goss risponde con la stessa moneta nell’ultimo minuto (79-77). I liberi di Alston Jr. ed Edwards sono decisivi e fissano il finale 83-79 che scatena il secondo “Amarsi ancora” consecutivo in un’altra grande notte di Eurolega.

Le chiavi dell'incontro
Bologna sfata il tabù Zalgiris con una prova ai limiti della perfezione in difesa, soprattutto nei primi tre quarti, bracca Francisco e protegge l’area in maniera impeccabile, non sfigurando nemmeno nella lotta a rimbalzo, dove esce vincitrice per 37-32 contro un roster decisamente più robusto sotto i tabelloni anche viste le assenze di Diouf e Diarra.
Bologna conduce dall’inizio alla fine l’incontro, facendosi recuperare per qualche secondo soltanto nelle battute conclusive quando gli ospiti provano a invertire l’inerzia in volata. Vildoza però ha altri piani per questa sera e regala al pubblico della Virtus Arena un’altra gioia che porta il suo zampino finale dopo quella con Dubai di un mese fa.
Complessivamente lo Zalgiris tenta più volte la via del canestro da due punti piuttosto che dall’arco, cercando vantaggio con punti facili, tuttavia risulta più precisa della Virtus da 3 punti, mentre tira sotto il 50% nei pressi del ferro.
Equilibrato il confronto degli assist 19-22.
Alston Jr. MVP
Alston Jr. è il giocatore del momento in casa Virtus. Dopo lo show offerto nel successo con Milano replica alla Virtus Arena una seconda volta, realizza 10 punti nel solo ultimo quarto tenendo più volte al comando i suoi nel momento decisivo. Le sue triple e la sua perfetta esibizione dalla linea della carità sono vitali per la vittoria bianconera. Mette a referto 20 punti.
Matt Morgan continua la sua stagione da protagonista assoluto con un’altra prova concreta fatta di 15 punti, di cui 13 nei primi 10’ in cui pare indomabile.
Edwards torna tra i disponibili con 12 punti, mentre Vildoza mette la tripla probabilmente decisiva prima dei tiri liberi finali dei suoi compagni e conclude a quota 11. Molto importanti anche Pajola e Niang in attacco, così come Smailagic fondamentale in difesa.
Per i lituani sono inutili i 22 di Tubelis, spina nel fianco della retroguardia bianconera, i 19 di Wright e i 17 di Williams-Goss. Opaca nel complesso la prestazione di Francisco che si ferma a 10 punti.
