LBA Focus: tre spunti dopo la Giornata 21
Cosa ci ha detto l'ultimo turno in Legabasket

Dopo una sorta di letargo, tra Coppa Italia e pausa per le nazionali, il massimo campionato nazionale è tornato in campo nell'ultimo weekend: analizziamo i temi più interessanti che ha rimesso sul piatto.
LA CERTEZZA: A TUTTA VARESE
Non si è fatta raffreddare da uno stop di gare ufficiali lungo quasi un mese una Varese che, dopo i 98 punti rifilati alla vicecapolista Brescia, riparte con i 92 in una partita sempre condotta a Udine che conferma lo stato di grazia per la formazione di Kastritis. Messo alle spalle un avvio di stagione complesso (sei KO consecutivi dopo l'esordio vincente di Sassari), la Openjobmetis ha carburato e può contare su un vasto assetto di terminali: in quattro viaggiano tra i 13 e i 16 punti stagionali, sopperendo a due stranieri non esattamente scoppiettanti come Renfro e Freeman. Ormai abbandonato ogni rischio, complice l'affaire Trapani, c'è una parte finale di stagione in cui potersi divertire. E i presupposti non mancano.
LA DELUSIONE: NAPOLI, PIOVE SUL BAGNATO
A dir poco movimentata la situazione a Napoli, dove ai demeriti di un periodo nero da sette sconfitte nelle ultime otto partite (Coppa Italia compresa) ci si aggiunge anche la sfortuna: il pesante restyling sul mercato per dare un calcio alla crisi ha già subito un ostacolo importante, con l'infortunio di Zemaitis all'esordio contro la Virtus Bologna (contro cui ha debuttato anche Whaley, 3 punti in 14') i cui tempi di recupero potrebbero non essere brevissimi. E allora tocca all'australiano Nick Marshall, annunciato ieri da una Guerri che continua a girare la ruota: esclusa la doppietta di ottobre contro Treviso e Reggio Emilia, mai la squadra di Magro ha vinto due partite consecutive.
LA DOMANDA: UNA POLTRONA PER TANTE
Il pesantissimo KO di Trieste a Reggio Emilia tiene ancora più vivi i discorsi su una lotta playoff che, al di là dei primi cinque posti già sostanzialmente prenotati, vede otto squadre coinvolte per gli ultimi tre ticket. La Reggiana stessa ora è quella più in gas: tre vittorie di fila in LBA, e anche l'accesso ai quarti di Europe Cup per risollevare un stagione partita tra grandi difficoltà. L'altalena di Trento vive invece un periodo di down, con il KO interno all'overtime contro Sassari che ha rimesso in teorica carreggiata persino la Dinamo. L'impressione è che possa rimanere un discorso aperto per tanti fino alla fine o quasi, con gli scontri diretti che avranno un discreto peso: a cominciare da Trieste-Trento e Sassari-Reggio Emilia di settimana prossima.
