La Virtus Bologna esonera Dusko Ivanovic; squadra affidata a Nenad Jakovljevic
Dopo la sconfitta nel derby europeo contro l'Olimpia Milano e un periodo di flessione, la dirigenza bianconera decide di sollevare dall'incarico il "Sergente di ferro". Addio anche al vice Nenad Trajković.
Un fulmine a ciel sereno, o forse l'epilogo di una crisi che covava sotto la cenere da qualche settimana. La Virtus Bologna ha comunicato ufficialmente di aver sollevato dall'incarico di capo allenatore Duško Ivanović. Le strade del club bolognese e del sessantottenne tecnico montenegrino si separano a stagione in corso, chiudendo un capitolo intenso e, fino a poco tempo fa, vincente della storia recente delle V Nere.
Insieme a Ivanović saluta anche l'assistente allenatore Nenad Trajković, a conferma di un vero e proprio "repulisti" tecnico deciso dai vertici societari. La guida della squadra, almeno per il momento, passa nelle mani di Nenad Jakovljevic, un altro dei vice.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso
A pesare in modo decisivo sulla scelta della dirigenza è stata l'ultima, amara prestazione in Eurolega contro l'Olimpia Milano. La sconfitta al Forum, accompagnata dalle dure dichiarazioni di Ivanović nel post-partita («Siamo mancati nelle responsabilità difensive individuali»), ha evidenziato una frattura sempre più netta tra la squadra e la guida tecnica.
Emblematico anche il caso di Carsen Edwards, tenuto in panchina per quasi tutto il secondo tempo del match contro Milano, una scelta tecnica che Ivanović ha liquidato con un laconico «My decision», ma che ha scatenato non poche perplessità nell'ambiente bianconero, soprattutto a fronte della carenza di energia mostrata anche in campionato contro Reggio Emilia.
Dallo Scudetto al capolinea: le tappe di Ivanović a Bologna
L'avventura di Ivanović sotto le Due Torri era iniziata a dicembre del 2024, quando era subentrato al dimissionario Luca Banchi in un momento delicatissimo per il club. Noto per la sua etica del lavoro maniacale e i suoi allenamenti estenuanti, il "Sergente di ferro" era riuscito a rimettere in riga la squadra, traghettandola verso una clamorosa rinascita in campionato.
Sotto la sua guida, la Virtus ha infatti conquistato il suo 17° scudetto nel giugno 2025, dominando la finale dei playoff con un perentorio 3-0. Un trionfo che sembrava aver consolidato il rapporto tra l'allenatore e la piazza bolognese. Tuttavia, le fatiche del doppio impegno (LBA ed Eurolega), gli infortuni e alcune frizioni interne hanno logorato la chimica del gruppo in questa stagione 2025/2026, portando a prestazioni altalenanti che la dirigenza non ha più ritenuto tollerabili.
Gli scenari per il futuro
Vedremo se Jakovljevic saprà dare una scossa alla squadra, soprattutto in vista del rush finale in campionato, dove la Virtus è chiamata a difendere il titolo dello scorso anno. Il primo impegno ufficiale per il nuovo tecnico è la sfida di EuroLega di Martedì 31 Marzo contro Paris Basketball, in programma al PalaDozza. Il gruppo ha bisogno di ritrovare serenità, compattezza difensiva e, soprattutto, quell'energia che lo stesso Ivanović lamentava di non vedere più sul parquet.
