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Coach Perasovic dopo la gara contro il Real

Due sfide in territorio iberico, due successi per Valencia e Real rispettivamente contro Fener e Baskonia.

Così hanno palato i Coach dopo le gare.

Xavi Albert: Con questi ragazzi mi sento di poter affrontare qualsiasi battaglia

«Vittoria importante, non solo per la classifica ma per il rivale e per la forma in cui è arrivata nel finale».

«Abbiamo iniziato bene, soprattutto in difesa, togliendo molto a loro e questo dimostra come e dove vogliamo crescere in difesa».

«Nel secondo tempo abbiamo dovuto affrontare il loro rientro, con cambi difensivi molto forti, giocatori che sanno difendere su 4 posizioni, ma abbiamo fatto un lavoro straordinario, soprattutto a rimbalzo offensivo, la chiave del nostro successo».

«Lo spogliatoio c'è e con questi ragazzi mi sento di poter affrontare qualsiasi battaglia».

Xavi Albert, Coach del Valencia, dopo la sfida al Fenerbahçe

Sarunas Jasikevicius: Non esiste tattica se non ti sforzi e non ci metti energia 

Jasi è incredulo: «Non ho mai visto una cosa del genere in vita mia, né come giocatore, né come allenatore, né come appassionato di basket: oggi una squadra ha preso 9 rimbalzi d'attacco in un solo quarto».

«La loro difesa ci ha messo in diffocltà sin dall'inizio, siamo sempre stati un passo indietro, senza la necessaria energia».

«Nel secondo tempo abbiamo fatto alcuni cambiamenti tattici per essere più efficaci ha rimbalzo ma non ha funzionato niente. Non ci sono tattiche sufficienti a pareggiare la mancanza di sforzo e di energia».

Jasikevicius dopo la gara con l'Oly

Velimir Perasovic: E' difficile migliorare se siamo in soli 8, 9 giocatori

«Le partite arrivano rapidamente una dopo l'altra ed abbiamo bisogno di mettere insieme un paio di vittorie per recuperare fiducia».

«Ci abbiamo provato anche oggi contro una squadra che si è dimostrata nettamente superiore. Siamo arrivati a 6, 7 punti ma poi abbiamo visto che non bastava».

«Col ritorno degli assenti e, se siamo fortunati, con l'arrivo di qualche altro giocatore che può darci qualcosa di qualità, credo che le cose possano cambiare rapidamente».

«Capisco che la gente sia delusa, che da subito abbia capito che siamo ad un livello ben diverso dal Real. Dobbiamo lavorare, ma il problema è che è difficile migliorare se sei in 8, 9 giocatori».

Velimir Perasovic ha così commentato la gara contro il Real

Pedro Martinez: Tavares è un leader ed una persona speciale

«In attacco abbastanza bene, interpretando la loro tattica difensiva, ma in difesa nel secondo tempo ci sono stati dei brutti momenti nei quali abbiamo concesso troppi canestri facili».

«Abbiamo sbagliato molti liberi ma non possiamo nemmeno dimenticare che a loro mancavano tre giocatori molto importanti. Però siamo stati concentrati, è sempre dura vincere fuori casa soprattutto con squadre come il Baskonia, che hanno orgoglio e voglia di lottare sino alla fine».

«Tavares per me è un giocatore speciale perchè l'ho allenato quando era giovanissimo e lo ritrovo ora, tanti anni dopo… Lo ammiravo da avversario però le cose che avevo visto da giovane, la sua mentalità e la sua umiltà, non sapevo se fossero cambiate col tempo. Passano gli anni, è sempre ad altissimo livello ed è bellissimo vedere che la persona è la stessa di quando aveva 18 anni».

«Ha voglia di migliorare, recepisce i consigli ed oggi è diventato fondamentale in spogliatoio, un leader ogni giorno. E' un professionista super ed una grandissima persona. Ho un legame con lui che dura da tanto tempo ed evidentemente gli voglio un gran bene». 

Pedro Martinez dopo la gra a Vitoria contro il Baskonia

 

 

 

 

 
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