Fenerbahce - Zalgiris: parole post Gara 2
Jantunen, Melli, i coach Masiulis e Jasikevicius (mai banale) al microfono

Nell'immediato post-partita, è Jantunen ad aprire le danze delle parole menzionando il focus su se stessi, la necessaria fisicalità da portare in campo e, nonostante il suo record di valutazione (23 di PIR), l'importanza del 2-0 e del supporto ricevuto dai compagni per poter emergere lui, a livello statistico.
Niccolò Melli che, imbeccato dalla giornalista sui 17 rimbalzi offensivi (chiave forse di questa Gara 2), aggiunge della consapevolezza di essere più profondi e maggiormente fisici e quindi di farla valere sul terreno di gioco.
Sulle aspettative di Kaunas e sulla Gara 3, il reggiano è netto nel dire che sarà necessario chiudere la serie immediatamente.

Masiulis che oltre alle congratulazioni di rito, si sofferma sul dato delle 17 carambole offensive concesse e sui soli 15 rimbalzi difensivi presi:
It's an incredible number
.. laconico il coach lituano.
Sull'importanza del tiro da tre e sulle difficoltà avute nelle prime due partite (dato orrido in questa gara 2) Masiulis risponde della bravura della difesa Fener che non ha concesso tiri facili alla squadra lituana.
Jasikevicius si sofferma all'inizio sulla coreografia BELLISSIMA (senza mezzi termini) dei tifosi turchi
They worked the whole night
e ringrazia sentitamente, anche da parte dei giocatori che hanno apprezzato molto. Signore.
L'importanza di essere umili, per la leggenda lituana, è sottolineata come secondo concetto nella conferenza stampa alla luce di gara 3.
Fisicalità: if you lose it, you probably lose the game
Una combinazione di fattori: veterani, squadra allenata ottimamente, fast-break points, dettagli fanno la differenza per lo Zalgiris e saranno fondamentali, ancora una volta, in gara 3.
La profondità della panchina è sottolineata dal coach lituano, e dai giocatori che si sono alzati dal pino, nel garantire la stessa qualità contro i giocatori più forti dello Zalgiris. Due parole per Melli, e il suo sforzo in allenamento e in partita, la sua combattività fondamentali per il Fener.
In chiusura: vorresti vedere questo sforzo, questa partita nella finale ad Oaka?
Il coach lituano:
It's disrespectful
Si alza e se ne va. Chapeau.
