Liga Endesa Finale | Gara 2 è di Valencia: Barça asfaltato
Dopo una selvaggia gara 1 i taronja reagiscono e portano la serie sull'1-1.
Dopo la selvaggia gara 1 della Roig Arena, vinta dal Barça 112-113 la finale di Liga Endesa ha registrato la reazione decisa di Valencia che ha dominato il Barça chiudendo sul 102-75.
Serie sull'1-1 e lunedì si torna in campo al Palau Blaugrana, dove si replicherà certamente mercoledì. In caso di gara 5 si tornerà alla Roig Arena venerdì.
La partita, un monologo Valencia
Grandi difese all'inizio ma quella taronja tiene il Barça a zero per più di 5': 11-0 ed allora a Pascual serve Laprovittola. La reazione c'è ma l'inatteso protagonista dei locali è Yankuba Sima: 7 punti e 26-11 dopo 10'.

La difesa blaugrana è efficace, si segna poco, Valencia non è continua nel trovare le conclusioni dall'arco ma tocca il +17: quando rientra Lapro è +13 ma al riposo è solo 45-38.
La ripresa è tutta taronja: le triple entrano, Costello e Moore sono importanti, Montero è semplicemente il solito fenomeno e si arriva verso i 30 punti di scarto.

Quando Pascual toglie Laprovittola, la vera speranza baugrana, il segnale è quello della resa pensando a lunedì. Punter, oltremodo nervoso, si fa espellere per somma di tecnico e antisportivo, Toko e Brizuela sono gli ultimi deboli baluardi ospiti.
C'è spazio anche per Puerto, 45 giorni dopo l'infortunio: un'ulteriore possibile freccia all'arco di Pedro Martinez.
102-75 è il secondo maggior scarto di sempre in Liga, dopo il +28 del Barça contro Madrid nella finale del 2000.
Le chiavi del successo
Il tiro da tre è assolutamente la chiave, sia per percentuali che per utilizzo.
Nei primi due quarti Valencia viene limitato a soli 6 tentativi, 4 nei primi 10' e 2 nel secondo periodo. La percentuale c'è, 3/6, ma gli uomini di Pedro Martinez non sono abituati ad un numero così basso di conclusioni. Nella ripresa il ritmo taronja torna quello vero ed allora è 8/15 globale e vittoria schiacciante (57-37 il parziale dei secondi 20').
Da non dimenticare la differenza a rimbalzo, 42-34: tanta, troppa roba in una finale. E già in gara 1 fu 40-32…
L'inerzia della serie parrebbe equilibrata ma l'impressione è che tutto dipenda da Valencia, colpevole di aver lasciato gara 1 forse solo per l'errore di non aver fatto fallo al termine dei regolamentari.
Il Barça può provarci, soprattutto al Palau, ma pensare che possa limitare il ritmo avversario per due gare di fila è decisamente difficile.
Se poi Punter è questo diventa impossibile.

