Real, altra sconfitta in Liga: allarme prima delle Final 4?
La terza caduta in sette giorni del Real Madrid crea una situazione preoccupante a pochi giorni dalle Final 4.
Il Real Madrid cade per la terza volta in 7 giorni in Liga Endesa dopo aver espugnato il campo dell'Hapoel ed essersi qualificato all'atto finale della massima manifestazione europea: nella settimana delle Final 4 è chiaro che un certo allarme suoni dalle parti di Valdebebas.
2 di queste 3 L arrivano alla Movistar Arena, fortino inespugnabile in Eurolega e precedentemente anche in Liga, prima che in questa stagione Barça, Tenerife, Breogan e ieri la Penya normalizzino la situazione del parquet “blanco”.
Nessun problema di classifica, il primo posto è ampiamente blindato, tuttavia inizia a farsi largo la certezza, peraltro abbastanza ovvia, che l'assenza di Tavares pesi anche più di quanto si potesse pensare.

Analizziamo brevemente quanto accaduto in questo tre partite provando a trovare un filo conduttore delle difficoltà madrilene, che certamente si traduce in una difesa che fatica moltissimo a limitare gli avversari soprattutto in area, e qui è scontato pensare alla mancata presenza del totem capoverdiano.
Tra difesa, momenti e motivazioni: dentro le tre sconfitte consecutive del Real in Liga
101,88, 89: sono i punti subiti nelle tre gare perdenti di Liga. Con la costante di un ultimo quarto in cui gli avversari hanno segnato rispettivamente 30 (contro 30), 28 (contro 16) e 30 (contro 19) punti. Evidente come il calo di tensione sia arrivato sempre negli ultimi 10', con un totale di 88 punti subiti a fronte di 65 messi a segno.
Ulteriore minimo comune denominatore? La percentuale da due concessa agli avversari: 64% Breogan, 66% Bilbao e 58% la Penya. Decisamente alta e chiaramente legata alla cattiva protezione dell'area che Scariolo (vedi parole dopo) ha menzionato.
Altissimo anche il numero delle conclusioni da tre dei “blancos”. 29 con il Breogan a fronte di 36 tiri da due tentati, 31 come le conclusioni da due punti contro Bilbao e 38 contro 34 tiri da due contro la Joventut. In totale, in tre gare, 98 triple tirate con 101 conclusioni da due punti. E' il basket del 2026, ok, ma il Real ha molte armi da sfruttare anche avvicinandosi a canestro, soprattutto in serate in cui le retine non frusciano troppo dall'arco.
Anche il tema rimbalzi non ha brillato: 36 contro i 35 rivali nella prima sconfitta, 29 contro i 40 avversari nella seconda e 37 contro 36 ieri. Francamente da Madrid ci si attende di più in tal senso.
E' ovvio che non si possa trascurare il tema delle motivazioni mancanti per una classifica già in ghiaccio, tuttavia non è nemmeno da sottovalutare l'impatto di certe cifre che sono regolarmente ricomparse in ognuna di queste tre cadute.
Allarme vero e proprio? No. Situazione da monitore e gestire con molto attenzione? Certo, anche perchè Valencia, se lasciata un po' troppo a briglie sciolte, sa fare malissimo, a partire dalla questione rimbalzi, decisiva e vincente nella serie contro il Pana.

Le parole di Scariolo dopo la caduta interna contro la Joventut Badalona
«Non vedo l'ora che si giochino le Final 4».
Molto chiaro e diretto Sergio Scariolo dopo la sconfitta con Badalona.
«Abbiamo fatto cose buone ma la protezione dell'area non è stata sufficiente. Abbiamo fatto riposare Lyles per ovvie ragioni». Prosegue il Coach bresciano nel dettaglio della gara. «Va anche detto che non sono entrati moltissimi tiri ben costruiti».
«E' chiaro che vi siano ragioni legate alle motivazioni e sono contento sia finita una settimana con tre gare senza nessun peso particolare per la classifica. Non è una scusa ma è una realtà».
«Sappiamo cosa dobbiamo fare, la motivazione che abbiamo avuto è stata corretta ma nel finale non abbiamo avuto più voglia dei nostri rivali di vincere la gara. Ci stiamo giocando molto e per questo dobbiamo cercare di vincere sino alla fine».
Parole ragionevoli che indicano il problema senza farne una tragedia gestendo il momento psicologico legato all'assenza di Tavares, peraltro parole che non sono molto diverse da quelle dopo le gare contro il Breogan e Bilbao.
