PARTNERS
Daniel Hackett in azione con la Virtus

La Virtus Costa Bologna chiude una settimana ricchissima di impegni con il secondo successo consecutivo, sempre al Paladozza. Dopo lo spettacolo e la tripla allo scadere contro l'Olympiacos, i bianconeri rimontano nell'ultimo periodo e hanno ragione su una Maxima Roma mai doma. 98-89 il punteggio conclusivo.

Il post partita di coach Alex Mumbrù dopo la vittoria.

Sulla partita

Quella di stasera è un’altra vittoria guidata dall’atmosfera che nel quarto quarto è stata certamente importante: a volte è più facile giocare con questa atmosfera. Siamo partiti bene ma nel secondo e terzo quarto non abbiamo fatto le giuste giocate né in attacco né in difesa; anche se indubbiamente è vero che negli ultimi giorni abbiamo giocato quattro partite, ma è una condizione a cui ci dovremo abituare. In quel momento della partita abbiamo perso molte palle, abbiamo concesso falli stupidi e fatto errori banali, dando a loro la possibilità di andare avanti. Poi quando a 6 minuti dalla fine ci siamo trovati sotto di 11 punti siamo riusciti a trovare la nostra miglior difesa e il nostro miglior attacco. Siamo molto felici perché la Maxima ha giocatori forti e un allenatore molto bravo, motivo per il quale erano venuti qui per vincere.

Vittoria strategica o di mentalità?

Penso entrambe. Klintman da 5 ci ha dato la possibilità di fare 5-6 punti facili e  di darci ritmo dopo che loro erano riusciti a controllarlo. Ma è anche una vittoria di mentalità, perché anche giocare in casa con questi tifosi che spingono fa capire alla squadra quanto questo possa aiutare.

Bobi Klintman esulta con i tifosi della Virtus

Su Carr

Abbiamo tanti giocatori che possono fare bene in attacco: abbiamo Trent, Wendell, Derrick e Tommaso. Abbiamo tanti giocatori, ma è vero che ha preso decisioni intelligenti. Ma anche la squadra è stata molto brava nel creare le giuste spaziature che consentissero a lui di fare le sue giocate.

Sulla crescita della squadra

Virtus un bambino che sta crescendo velocemente? Abbiamo messo in campo una difesa tosta fisicamente, non dando a loro opzioni per segnare in modo facile. Dopo la Supercoppa abbiamo capito come ridurre le brutte decisione nei momenti chiave: non sapevamo come chiudere la partita. Questo percorso di crescita non dipende dalla vittoria o dalla sconfitta. Stiamo crescendo passo dopo passo e stiamo imparando velocemente.

Carr ancora trascinatore, la Virtus rimonta la Maxima