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Maledon da il cinque a Jones
Maledon e Jones - Real Madrid Basket X

Il Real sbanca il Forum con un parzialone a cavallo dei due tempi. L'Olimpia non regge il cambio di ritmo e fisicità dei blancos. Alla fine non basta l'orgoglio, a Milano, passa il Real 89-98.

Il match

Devon Hall 8 punti per l'inizio milanese, mentre Real trova prima Maledon, poi dopo il cambio a cinque di coach Martinez, Campazzo che fa volare due volte al ferro Damien Jones (10-14). Jones sale a quota 7 con una tripla, non proprio la specialità della casa. Specialità invece in casa Mathews, che fa 25-21 per i padroni di casa un 3 punti sulla sirena del primo quarto.

Il Real con esperienza trova falli e ritmo e si riporta avanti con la tripla di Maledon (28-30). Sprazzi di un Madrid con griffe Martinez, con attacchi rapidi ed efficaci. Poeta cavalca un buon Booker, molto coinvolto e che attacca con il pick and pop Tavares. Il Real alza l'asticella fisica della contesa, Milano non si sottrae ma gli ospiti tornano avanti con l'inedita accoppiata Campazzo-Jones, che stabilisce il suo career high europeo già nei primi venti minuti. Si va all'intervallo con l'inerzia completamente capovolta da un 14-0 di parziale ospite, con Milano che stacca l'intensità per 2' e si trova sotto in doppia cifra (40-53).

Inizia peggio la ripresa, il Real è più concentrato, più pronto, specialmente con le hustle plays di Feliz e l'Olimpia sprofonda a -21.  Dal 39 pari si arriva al 42-63 in 6' di gioco a cavallo dell'intervallo. La squadra di Poeta non perora la sua causa con alcune perse banali. Un redivivo Bolmaro trova un paio di triple anche oltre i meriti dell'attacco milanese per riavvicinare i suoi sul -17. 

L'argentino parte forte, l'Olimpia con lui e un Mathews molto presente segna la terza tripla di serata per il -12 (72-84). L'ex Atlanta trova la prima doppia cifra in Eurolega e ridà linfa all'Olimpia che inaugura gli ultimi 5' sotto di 11, dura ma nuovamente in partita. Non c'è però scampo. Il Real non si concede distrazioni e l'Olimpia cade nuovamente. Testa al secondo episodio del doppio turno con Dubai, giovedì di nuovo ad Assago.

Mathews contro il Real
Mathews, Olimpia - Olimpia Milano X

Le chiavi

Difesa reale. La squadra di Martinez anestetizza l'attacco milanese con una fisicità dettata dall'impatto del duo Feliz-Campazzo. Ancora prima che la metacampo offensiva, la coppia sudamericana eleva il contributo d'aggressività. Milano regge per circa 17 minuti prima di venir travolta dai blancos. Asfissiata dalla pressione, estesa anche spesso a tutto campo, l'Olimpia prova non sottrarsi alla sfida fisica, ma va spegnendosi sui due lati. L'attacco si ferma e in difesa cala l'intensità, errore che non ti puoi concedere in Eurolega, specialmente contro il Real.

Il tiro da 3. La squadra di Martinez sicuro approfitta di tante lacune della difesa milanese me per due quarti e mezzo, trova ritmo e praticamente sempre canestro. 8/12 all'intervallo e percentuali che si sporcano nell'ultimo quarto, con un 1/7 totale. 1 tripla del solito Feliz di serata, chirurgico e tenere dietro Milano nel momento del tentativo di rientro.

L'atteggiamento milanese. Parte dal cambio anche di coach Poeta, parso, in tutta la sua onestà, provato da una situazione di “assenza di cuore”. Parole che suonano famigliari avendo visto la partita. Poeta chiede responsabilizzazione ai suoi, e non è un mistero che siano usciti i numeri di Peters, Thompson e Wright, assenti nella seconda parte di gara e mai incisivi, se non quasi dannosi stasera. 

I protagonisti

Mathews (14) che sin da subito ha trovato feeling con la piazza, continua la scalata verso il gradimento tra i tifosi milanesi. I punti, le triple certo ma soprattutto un atteggiamento e una durezza mentale apprezzata e utilissima in una serata certo non positiva nel quadro generale. Bolmaro, trova 21 punti e un'energia più usuale anche se non la lucidità dei tempi migliori. Anche Booker gioca una partita di buon livello, oltre i numeri, accendendo il duello con Tavares, attaccandolo aprendosi sull'arco e cercando con coraggio di spostare il capoverdiano in zone non di confort. Non Manca il contributo di Hall (17).

Lato Real, la coppia Campazzo-Feliz è il segreto di Pulcinella della vittoria di stasera. Rispettivamente 13 e 15 ma soprattutto è il lato difensivo ha cambiare davvero la partita a partire dalla fine del secondo quarto.

Damien Jones, primo tempo da career-high in Eurolega a quota 12. Ovviamente Maledon, eletto di Martinez e sempre più tra i protagonista dell'attacco Real. 

 

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