Il Real Madrid ci Prova ma alla fine vince il Panathinaikos
Nonostante le assenze i blancos disputano una grandissima partita. Il Pana si affida ai 33 di Nunn

Scontro ad alta quota quello in scena alla Movistar Arena. Il Real Madrid ospita il Panathinaikos forte delle ultime 6 vittorie consecutive in EL mentre i greci dopo un avvio di stagione da tritatutto arriva al match dopo la sconfitta dell'ultimo turno contro l'Efes.
Alberto Marzagalia ci racconta il pre match e il punto di vista dei due capai allenatori sottolineando come le squadre arrivano con momenti di forma differenti e una situazione infortuni diametralmente opposta.
Real Madrid - Panathinaikos 112 -115 dts
Partita spumeggiante vinta e decisa dal talento infinito di Kendrick Nunn. Pedro Martinez attinge a piene mani dal suo roster per togliere qualsiasi punto di riferimento agli ospiti, costretto in parte dalle assenze di Campazzo e Maledon a dover cercare nuovi protagonisti.
Dalla Panchina spagnola si alzano quindi Lull per il suo esordio stagionale in EL autore di 8 punti in quasi 20 minuti e anche Procida, impegnato per oltre 24 minuti. Tutti e 12 i disponibili per il Real sono scesi in campo portando il loro apporto ma i vero go to guy della sera sono stati Feliz, autore di 27 punti e Abalde, 23.
Gli ospiti possono gioire non soltanto per essere riusciti a portare a casa una Vittoria importante nonostante lo stato di forma delle ultime uscite ma per aver ritrovato il miglior Nunn autore di 33 punti e una prova da MVP. All'esterno americano si aggiungono i 20 di Lessort e i 19 di Francisco. Stonano nella serata gli 0 punti di Hayes Davis con soltanto 3 tiri tentati dal campo.
Real Madrid, una sconfitta che non fa male
Nonostante la sconfitta il Real può ritenersi soddisfatto della gara. In una situazione di emergenza Pedro Martinez è riuscito a ricavare il meglio dal suo Roster mettendo profondamente in crisi “la miglior squadra di Eurolega”. Il Roster profondissimo della squadra catalana ha saputo trovare le risorse per competere a viso a aperto contro i greens. Da menzionare l'esordio stagionale di Lull che alla prima occasione ha dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, tutto il suo talento.

Panathinaikos, Vittoria di talento per scacciare i fantasmi
Vittoria fondamentale per i greci non tanto per i due punti in classifica ma per allontanare almeno per una settimana gli spettri delle ultime prestazioni opache e delle critiche alla squadra.
Obraodvic da ampio fondo alla sua panchina schierando 10/12 del suo roster Con il solo Hayes Davies che non riesce a trovare la via del canestro. Nunn è il fenomeno che tutti conosciamo mentre Lessort sempre di più si tiene lo scettro di Miglior Lungo della competizione.

