EL Playoffs #4 | Real con merito, Hapoel con onore
Day 7 di Playoffs in Eurolega: il Real Madrid è la seconda squadra qualificata alle Final 4
Il Day 7 dei Playoffs di Eurolega qualifica il Real Madrid alle Final 4.
I nostri 10 flash in attesa di una serata con due gare 4 molto interessanti e che potrebbero anche darci il quadro definitivo delle finali di Oaka.
Real Madrid alle Final 4: giusto e meritato
- Cancellata la maledizione della trasferta il Real passa in casa (insomma, casa non proprio…) dell'Hapoel e si guadagna Oaka dove in semifinale sfiderà la vincente della serie tra Valencia e Pana. Sempre nelle primissime posizioni durante la stagione, i #blancos di Scariolo sostanzialmente hanno dominato la serie, con un solo breve passaggio a vuoto che è costato gara 3.
- Budget alto, tanti grandi giocatori, tre campionissimi, sei il Real, sei condannato a vincere sempre… Tutto vero, ma sminuire il valore di questo traguardo è una stupidaggine immensa. Si parte in 20, almeno 6-7 hanno ambizioni di Final 4 e nessuno regala niente: se ci arrivi te lo meriti e rappresenti valori cestistici molto alti.
- Scariolo ha fatto un lavoro notevole mantenendo alta l'asticella dell'intensità e della prestazione tutta la stagione, in Liga come in EL. Allenare Madrid è un privilegio ed un onore, hai dietro un'organizzazione con pochissimi eguali, forse nessuno, ma il carico di responsabilità è notevole. E gestire uno spogliatoio con le personalità che normalmente vestono il #blanco non è certo un lavoro semplice. Lo ha fatto per un decennio Pablo Laso alla grande, lo ha confermato in un periodo di tempo più recente e più limitato Chus Mateo con una pioggia di titoli, ora prosegue il lavoro il Coach bresciano e l'inizio è col piede giusto. 7 volte alle F4 in 9 anni è grandezza pura e semplice.
- Nelle al solito imprevedibili ed impronosticabili #F4glory si dovrà cercare di venire a capo di un problemino mica da poco. L'ultima vittoria in una gara secca dei #blancos risale al febbraio 2024 nella finale di Copa del Rey vinta su Malaga. Da allora 5 sconfitte di fila: con il Pana a Berlino 2024 (Final 4), con Malaga in Supercopa sempre nel 2024, ancora con gli andalusi in Copa (2025), con Valencia in Supercopa lo stesso anno ed infine la finale di Copa del Rey persa ancora con Valencia lo scorso mese di febbraio. Magari solo casualità, ma l'albo d'oro delle competizioni dice così. Si dovrà farlo senza Edy Tavares? Possibile, forse probabile, ed allora sarebbe un secondo problemino non da poco.
- Usman Garuba sta tornando quello della famosa serie contro l'Efes. Mica male come vice Tavares, ruolo che pare ormai chiaro con gerarchie definite nei confronti di Alex Len.

Hapoel, che sia solo un inizio
- Olympiacos a parte, l'accoppiamento nei PO con il Real era il peggiore possibile per cui la stagione degli israeliani non può che essere positiva nonchè motivo di orgoglio come giustamente sottolineato da Itoudis.
- Anche in questo caso budget altissimo, investimenti perfino esagerati ma esordire in una competizione come l'Eurolega e mantenersi nei piani alti per 7 mesi è motivo di grande soddisfazione. Questa è una lega da maneggiare con cura e quella cura deriva da tanta esperienza maturata anche con le sconfitte. Senza poi dimenticare che giocare una stagione con le gare casalinghe che in realtà non lo sono e diventano addirittura itineranti a livello di Playoff toglie energie fisiche e mentali fondamentali.
- Adesso è il momento di consolidare. Le tante voci su un possibile addio di Itoudis e sugli screzi nello spogliatoio devono portare a decisioni chiare, condivise e soprattutto logiche, ovvero non figlie del momento ma della programmazione. Ofer Yannay, proprietario certamente particolare come personaggio, ha davanti la sfida più grande: capitali ingenti meritano una gestione illuminata, perchè non farlo dando continuità?
- Giocare gara 4 senza Blakeney e Malcolm ha obiettivamente tolto quasi ogni possibilità all'Hapoel. Il vero Micic si è visto solo ieri, un po' tardino, tuttavia la grande speranza è che la ruggine NBA il serbo se la sia definitivamente tolta di dosso e da lì si possa ripartire. Conservando assolutamente quei due tesori che rispondono al nome di Elijah Bryant e Dan Oturu, scacciando ogni sirena di mercato che possa lontanante riguardare anche solo uno dei due.
Notte di gara 4: che sia grande basket, in campo…
- Nessun dubbio che a Kaunas si assista ad uno spettacolo sul parquet come intorno ad esso, qualche preoccupazione per la sfida di Oaka con la sana speranza che si giochi in un clima tanto caldo quanto accettabile. Il popolo #green è fantastico, l'arena è uno spettacolo unico, peccato solo il tutto venga negativamente influenzato e caricato da chi come giustamente dice Pedro Martinez “non rappresenta i valori dello sport”. Nel dubbio noi si tifa sempre e comunque per gara 5 perchè il pensiero che possano mancare solo 5 partite alla fine della stagione ci devasta.

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