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TJ Shorts guida Valencia
TJ Shorts controlla il gioco

Nel round 3 di Euroleague altro successo dominante del Panathinaikos di Obradovic, che resta in testa a punteggio pieno con Fenerbahce, Partizan e Valencia, che ha vinto in casa dell'Asvel dominando il secondo tempo. Secondo successo per il Barcellona, che espugna il campo del Besiktas con grande autorità.

Tre su tre per il Panathinaikos di Obradovic e per il Valencia di coach Albert Xavier. Secondo successo - invece - per il Barcellona di coach Sekulic, che resta nelle prime posizioni. Il recap del round 3 di Euroleague dice questo, con i greci che restano a punteggio pieno proprio con i taronja, con il Fener e con il sorprendente Partizan di coach Penarroya. Ed il prossimo turno è già molto intrigante: in casa dei greens arriva Jasikevicius per uno scontro al vertice, mentre in casa taronja arriva il rivitalizzato Hapoel. Serbi in casa del Real in crisi.

Besiktas-Barcellona 82-95

L'impatto in Euroleague per il Besiktas è alquanto complicato, a dimostrazione che il salto dall'Eurocup anche per una squadra apparentemente attrezzata come quella bianco-nera non è facile. L'avvio per i serbi è complicato: il Barcellona gioca bene e difende, trovando 8 punti di margine dopo la prima sirena che diventeranno 12 al 20' e 15 al 30' prima di una mini-reazione turca (82-95 il finale).

Più profondo e solido il team catalano, trascinato dai 16 di Punter e dai 15 di Gibson. In doppia cifra a quota 11 anche l'ex Varese Nkamhoua e Balcerowski. Non bastano a coach Alimpijevic i 17 di Wilbekin. In doppia cifra a quota 11 Dotson ed a 10 Nowell e Zizic (con 9 rimbalzi).

Asvel-Valencia

Se l'è vista molto brutta Valencia in terra transalpina. L'Asvel ha giocato un grande primo tempo toccando il +12 al 10' grazie ad un 33-21 che la dice lunga sui ritmi e sul predominio degli attacchi. Al 20' i taronja chiudono a -11. Cambia lo spartito nella ripresa, con la squadra di Xavier che letteralmente prende in mano l'incontro andando a dominare in lungo ed in largo. Alla terza sirena il risultato dice 77-76 (16-26 nel quarto), ma inerzia totalmente girata. Ed infatti gli ultimi 10' vanno anche peggio per la squadra di Tony Parker, che si scioglie e crolla, perdendo 92-105. Per Valencia 22 di Mirotic, 17 con 6 assist di TJ Shorts, 14 di Taylor e 13 di Reuvers. All'Asvel non bastano i 26 di Patty Mills, i 19 di Besson ed i 10 di Crowder.

Panathinaikos-Maccabi 90-67

Dominanti. I greens di Obradovic travolgono il povero Maccabi in un'OAKA caldissimo per 90-67 e restano in vetta a punteggio pieno con un eloquente +65 di differenza canestri (quasi 22 punti di scarto di media nelle prime 3 uscite). Avversari magari non irresistibili, ma i presupposti sembrano ottimi. Il Panathinaikos archivia la pratica israeliana già nel primo quarto con un 25-10 che non ammette repliche. Al 20' il punteggio dice 43-24. Il secondo tempo è di fatto un allenamento o poco più per i greci, che concedono agli avversari di vincere di misura l'ultimo quarto (22-24). 17 di Yabusele, 13 di Hayes-Davis, 11 di Francisco e Mantzoukas e 10 di Bonga per Obradovic. Coach Kattash ne ha 13 da Sorkin e poco altro: il lungo è l'unico in doppia cifra.

Panathinaikos travolgente
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