Eurodevotion Game of the Week: La preview di Pana-Olympiacos
Oggi, più che mai, Pana ed Oly si sfidano in un derby che guarda a ritrovarsi proprio ad Oaka a fine maggio.
Panathinaikos-Olympiacos è la grande sfida di venerdì sera valida per il Round 19 di Eurolega, quella che abbiamo selezionato come Game of the Week.
Alle 2015 ad Oaka (OK, Telekom Center) arriva un Oly che pare in questo momento meno brillante dei rivali ma che ha al suo attivo una striscia aperta di 9 successi contro i #greens. Per trovare gli uomini di Ataman vincenti nella competizione continentale bisogna tornare al 5 febbraio 2021, quando al Pace ed Amicizia del Pireo il Pana si impose 77-88 con Sant-Roos, Mitoglou e Bentil in campo e Oded Kattash, attuale Coach del Maccabi, in panca. Ecco, una versione non indimenticabile di quello che oggi è un vero squadrone da tre stagioni.
Globalmente, in era Eurolega, siamo 17-7 per l'Oly negli scontri diretti mentre curiosamente le ultime 6 sfide si sono chiuse tutte con scarti entro i 10 punti, mentre le 4 precedenti, sino a quel già citato 5 febbraio, furono discrete asfaltate con divari rispettivi di 24, 28 e 19 punti a favore dei #reds ed appunto gli 11 per i #greens.
7 titoli di Eurolega per il Pana, con anche 1 finale, mentre sono 3 i trionfi Oly con altre 6 finali giocate. Il tutto considerando tutte le varie edizioni della Coppa dei Campioni con le differenti denominazioni.
Cosa volete di più in un duello sul parquet? Certo, magari quello di fine maggio proprio sullo stesso parquet, magari in finale per un evento che avrebbe connotati più che storici. Nel frattempo, allacciamo le cinture per lo spettacolo di inizio anno.

Come arrivano Pana e Olympiacos alla sfida di questa sera
Meglio il Pana oggi, sebbene la partita di Bologna ci abbia per lunghi tratti riconsegnato la straordinaria qualità dell'Olympiacos cui siamo stati abituati ormai da un lustro.
Gli uomini di Ataman sembrano comunque in un momento migliore, con alcune serie almeno particolari da fine ottobre in poi: 2 perse, 4 vinte, altre 2 sconfitte poi 3 vittorie. La netta sensazione è che la pallacanestro dei verdi stia crescendo e che gli stessi quasi selezionino l'intensità degli impegni. Più in alto di un derby non ce n'è, quindi…
Le tre brutte cadute dell'Oly con Stella Rossa, Barcellona e Valencia sono una realtà non certo integralmente cancellata dalle W con Asvel e Virtus. Che i #reds paiano giocare una stagione meno brillante ora con l'asticella della qualità spostata più in alto in là con la stagione è più di un fattore da tenere in considerazione.
In sostanza sì, oggi pare farsi preferire il Pana. ma è un derby, “il” derby…
Che partita sarà tra Panathinaikos e Olympiacos? Le tante possibili chiavi del duello
Le due squadre si equivalgono difensivamente, con un solo 0,3 per cento possessi a vantaggio del Pana, mentre offensivamente sono 2 i punti segnati in più dall'Oly sullo stesso numero di possessi (124,8 v 122,8).
Il Pana tira nettamente di più da due (circa 8 tiri), i rivali lo fanno da tre, ma solo tre volte a gara. 72,2 i possessi a gara della squadra di Ataman, 70,9 quelli degli uomini di Bartzokas.
Tra conclusioni in area (non direttamente al ferro) e “mid range”, il Pana ha una percentuale di utilizzo superiore di 10 punti e questo sarà certamente un fattore, come la difesa stessa dei #greens sul perimetro di fronte a gente come Fournier, Vezenkov etc.
#reds migliori a rimbalzo, ma perdono un paio di palloni in più a gara
Importante il fattore tiri liberi: l'Oly va in lunetta mediamente 24,2 volte a gara, il Pana 21,1. Le percentuali sono quasi simili appena sotto l'80%.
Difficile, molto difficile prevedere che gara sarà sulla base di numeri che spessissimo si equivalgono, molto più semplice farlo ragionando sulle prestazioni dei tanti grandi giocatori sul parquet.
Nunn e Vezenkov, ovviamente così diversi come altrettanto ovviamente così decisivi per i propri colori, saranno chiavi da entrambe le parti.
Non si può parlare di cast di supporto per questi due poiché sono tantissimi i profili determinanti che li affiancano. Da campionissimi come Sloukas a giocatori ad oggi più che fondamentali come Osman e Grant tra i padroni di casa, così come Fournier o Milutinov, piuttosto che Walkup o l'ultimo arrivato Monte Morris tra gli ospiti. Discorso, e giudizio, sempre da approfondire riguardo TJ Shorts ed il suo essere il miglior “fit” possibile per questo Pana: il giocatore c'è, il Coach ci sa fare come pochi, ma l'Eurolega è l'Eurolega, con le sue personalità spesso ingombranti. Crederci o no, godiamoci il percorso.
Ecco, se dovessimo pensare a due fattori che potrebbero caratterizzare la gara a favore di una o dell'altra squadra indicheremmo la prova sui due lati del campo di Cedi Osman da un parte, quella al tiro da tre di Fournier dall'altra.
Non ci resta che metterci comodi e goderci lo spettacolo con una speranza che vorremmo per una volta non essere vana. Lottate e datevele di santa ragione sul parquet, ma chiunque ne uscirà vincitore ci piacerebbe che lo facesse con i complimenti dell'avversario, senza le tante, troppe polemiche su arbitri ed ambiente che non sono altro che alibi più mal che preconfezionati.
