L'impetuosa reazione Virtus pareggia la serie con la Reyer
Bologna risponde nel modo migliore alla sconfitta di gara 1 e allunga la serie, che si sposta ora al Taliercio
La Virtus trova il punto del pareggio in Gara 2. L'Olidata scatena tutta la rabbia accumulata dopo il ko di 48 ore prima e comanda la partita dall'inizio alla fine senza dare la minima possibilità alla Reyer di poter pensare a una rimonta. Le V nere concedono le briciole nella metà campo difensiva e sprigionano tutto il proprio arsenale in attacco, con percentuali scintillanti sia nel pitturato che dall'arco. Venezia getta la spugna troppo presto, concentrandosi sui match casalinghi che arriveranno. Finisce 98-79.
Il match della Virtus Arena
Venezia sogna lo 0-2 nella serie, la Virtus sa che non può più sbagliare. V nere produttive in avvio sull’inedito asse italo tedesco Diouf-Jallow. Il match è già una partita a scacchi, con accoppiamenti differenti rispetto a 48 ore fa. L’Olidata rinuncia ad Edwards e alle triple nei primi 5 minuti, ma pareggia il +11 massimo vantaggio in Gara 1. Proprio il miglior marcatore dei bianconeri piazza il primo bersaglio pesante in uscita dalla panchina. L’MVP della serie contro Trento e Aliou Diarra fanno tremare la Virtus Arena allargando a 15 le lunghezze di distanza tra le due squadre. Il primo quarto è un monologo dei padroni di casa, 29-16.
Edwards è il primo giocatore in doppia cifra. Candi, Wheatle e Wiltjer provano a riavvicinare gli ospiti, ma il nativo di Houston pare decisamente in vena per riscattare la prima prestazione sottotono contro la Reyer. Bologna controlla il ritmo, è presente a rimbalzo e si lancia in transizione appena può: tenta la seconda fuga per stordire Venezia, 46-28. Si riaccende anche Matt Morgan, mentre continua ad esaltarsi dalla parte opposta Kyle Wiltjer, abilissimo nelle letture senza palla sulla linea di fondo. Saliou Niang, di voglia ed energia ufficializza a +20 il massimo vantaggio. Tessitori ed Edwards si scambiano un botta e risposta dall’arco. Bologna lanciatissima all’intervallo 62-42.
Lotta senza esclusione di colpi nella ripresa. La Virtus è devastante, si lascia guidare da un Hackett indomabile, leader più che mai e dilaga. I lagunari trovano contributi dai soli Tessitori e Wiltjer, i restanti interpreti paiono già concentrati sul prossimo incontro del Taliercio. Edwards scrive il ventello con la sesta tripla della sua serata. Gli animi rimangono comunque bollenti, Diarra viene espulso al 28’ per doppio tecnico. Il terzo periodo va in archivio sull’82-54, che sa tanto di parità nella serie.
Nell’ultimo quarto l’Olidata alza ulteriormente il muro difensivo, la Reyer, imprecisa viaggia a basse percentuali, dando l'impressione di essere psicologicamente meno pronta alla battaglia rispetto agli avversari. Akele e Ferrari si iscrivono al match. Esordisce Galassi. E’ nuovamente “Amarsi ancora”, il 98-79 porta la contesa sull’1-1 prima dello spostamento al Taliercio.

Edwards riscatta Gara 1
Carsen Edwards rispolvera la sua versione serpente per il secondo episodio di una serie divneuta un classico della post season LBA delle ultime stagioni. Parte dalla panchina ma appena entra cambia passo al match e ritrova con costanza e brillantezza il fondo della retina dalla lunga distanza. Quando sfodera queste prestazioni rimane uno spettacolo. Firma 25 punti, 6/8 da tre.
Protagonista a centro area Momo Diouf, dimostra ancora una volta di aver cambiato marcia dopo l'opaca serie disputata contro Trento. Una certezza a rimbalzo, specialmente in difesa, altrettanto performante in attacco. Per lui doppia doppia di 18 punti e 11 rimbalzi.
Non precissimo dai 6 metri e 75, ma comunque in crescita Matt Morgan, 13 punti e 4 assist. Ottima (prima dell'espulsione) la prova di Aliou Diarra, la cui fisicità resta imprescindibile per Bologna. Il suo tabellino dice 12 punti e 5 rimbalzi. In doppia cifra anche Jallow a quota 11.
Per la Reyer gli unici sufficienti sono Wiltjer e Tessitori a quota 14 e 12 punti, in difficoltà molti uomini chiave.
