PARTNERS
Il regalo di Jasi a Zeljko prima di Pana-Fener

Il verdetto di Oaka ha detto Pana, anche abbastanza nettamente. Siamo all'inizio, nulla di definitivo, ma un'indicazione riguardo allo stato attuale delle due squadre.

Gara molto interessante nelle premesse così come nella sua prima parte, poi monologo dei verdi.

Queste le parole di Zeljko Obradovic e Sarunas Jasikevicius dopo la gara.

Obradovic osannato dal pubblico di Oaka

Zeljko Obradovic: Ci piace giocare a pallacanestro

Raggiante Obradovic, visto con volto positivamente stupito anche durante la gara: «Ai miei giocatori piace giocare, se la godono e comprendono quanto sia importante la difesa».

«Nessuno di loro è egoista, è tutto qui. Prima di tutto la qualità umana, poi il gioco».

Ed eccoci al regalo di Saras prima della gara: «Ha scherzato regalandomi una bella cravatta verde. Lo ha fatto perchè forse è la prima volta che non ne indosso una… Gli voglio bene, abbiamo una relazione speciale, non prometto nulla ma può essere che io prepari qualcosa per la gara di Istanbul».

Jsi saluta la folla di Oaka dove resta un idolo

Sarunas Jasikevicius: Non vinci in trasferta se giochi leggero 

Saras, osannato da una folla che non lo ha mai dimenticato, è chiarissimo, come sempre: «Sono stati molto più aggressivi, più fisici, con una forte mentalità difensiva che ha fermato i nostri migliori giocatori usando al meglio i falli».

«In trasferta non vinci se giochi “benino”, leggero, ancor più ad Oaka dove devi essere ben più fisico. Serve determinazione in ogni aspetto».

Si chiude con l'ormai famosa storia della cravatta: «Sì, gli ho regalato una bella cravatta, è storia già da ieri sera, gliel'ho detto, se non hai tempo di comprare una cravatta ti aiuto io».

Obradovic e Jasikevicius presentano la grande sfida di Oaka
Carr ancora trascinatore, la Virtus rimonta la Maxima