La notte di Oaka: oggi il Pana è più avanti del Fener
La prima supersfida stagionale tra due delle grandi favorite va al...
Pana v Fener è storia di questa competizione ed ancor più lo è in una stagione che vede #greens e #yellowlegacy tra le massime favorite di Eurolega insieme ai campioni uscenti dell'Olympiacos.
La grande sfida di Oaka si chiude sul 92-74 dopo 40' in cui sostanzialmente la squadra di Obradovic è sembrata superiore a quella di Jasikevicius.
La gara: il Fener ci prova ma alla fine è solo Pana
Zeljko parte con un quintetto che comprende Mantzoukas, Kalaitzakis e Mitoglu, oltre a Jerian Grant e Yabusele.

Scambio di colpi di qualità all'inizio, il Fenerbahçe si passa la palla e trova ottime conclusioni poi Francisco si mette in proprio, ne segna 7 di fila e dà il via alla prima prova di fuga dei #greens che vanno avanti 46-41 all'intervallo.
Gli ospiti smettono di passarsi la palla, ora le iniziative di Horton-Tucker si trasformano in forzature e gli 8 punti di Rogkavopoulos nel terzo quarto aprono un gap che non si ridurrà più.
Il 92-74 finale è chiarissima immagine di quanto visto in campo. Ancor di più se guardiamo alla valutazione di squadra, 107-66 per i padroni di casa.
La chiave: il Pana si passa la palla
20 assist e 10 perse contro 16 e 17: quasi tutta la gara si spiega qui.
Ci sono altri numeri che chiariscono quanto accaduto ad Oaka partire dai punti per possesso, 1,08 contro 0,84 per il Pana che ha segnato 19 punti in contropiede rispetto ai 10 rivali ed ha ottenuto 21 punti dalle perse avversarie con il Fener fremo a 9.
Quando in campo ci sono stati contemporaneamente Lessort ed Hayes-Davis (21'18") il parziale è stato di +25 mentre tra già avversari il meglio, almeno a livello statistico, è arrivato dalla coppia Shields-Clyburn, sul parquet per 9'33" per un parziale di +3, ben poca roba.
Ben oltre ogni numero è stato chiaro come il livello di aggressività del Pana, sia davanti che dietro, sia stato ben superiore a quello del Fener.
Oggi è così, nessun giudizio definitivo, solo un verdetto di inizio ottobre. Mancano 34 gare…
MVP? La squadra…
Si potrebbe fare il nome di Lessort, 30 di valutazione in 23'08", quello di Francisco, 17 punti, 7 assist e 7 falli subiti, quello di Hayes-Davis, a tratti semplicemente immarcabile, quello di Yabusele, che quando decide di dominare lo fa senza grossi problemi, piuttosto che quello di Rogkavopulos, letale nel parziale che sostanzialmente chiude la gara.
Ma quando i nomi sono così tanti non c'è MVP che tenga, è la squadra che si porta casa tutto ed essere così avanti ad inizio ottobre è decisamente meritevole.
Nessun dramma per il Fener che in fondo fa i conti con 9 giocatori nuovi ancora tutti da inserire.
