Bartzokas e Jasikevicius prima del grande duello di Atene
I Coach di Olympiacos e Fenerbahçe hanno parlato alla vigilia della grandissima sfida in programma venerdì sera nella capitale ellenica.
Dopo 6 Round guidano l'Eurolega in compagina del Panathinaikos ed è già una chiara dimostrazione di quanto si pensava sin dall'estate, con le due greche ed i turchi della sponda asiatica del Bosforo a dividersi i ruoli di favoritissime.
La sfida tra queste due superpotenze si è disputata 46 volte, da un lontano ottavo di finale di Coppa dei Campioni nella stagione 95/96 sino alla recentissima semifinale di Supercup a metà settembre. 25-21 il bilancio a favore dei #reds che hanno vinto il 60% delle gare in casa, prevalendo nel 40% delle volte sul parquet degli avversari.
Curiosamente solo nella scorsa atgione, in occasione della severa asfaltata del Pireo che la squadra di Bartzokas ha inflitto a quella di Jasi, si è superata quota 100, per la precisione 104-87.
Sempre la scorsa stagione questa gara è stata semifinale di Eurolega, con un altro nettissimo successo greco (79-61) sulla via del trionfo finale.
In precedenza ci si è ritrovati alle Final 4 anche nel 2024 a Berlino, ma fu una delle ultime edizioni dell'inutile finale per il terzo posto con successo 87-84 sempre dell'Oly.
Si giocherà alla Sunel Arena, casa dell'AEK presa in prestito dai #reds durante il periodo di ammodernamento del Pace ed Amicizia: così ci introducono alla gara i due straordinari Coach, Georgios Bartzokas e Sarunas Jasikevicius, due che non hanno sempre avuto un rapporto idilliaco in passato, con attriti poi comunque risolti.

Georgios Bartzokas:
«Non avremo Fournier e probabilmente nemmeno Montero, molto in dubbio poiché ad oggi non si è ancora allenato. Tutti gli altri ci sono, fatta eccezione per Dorsey»
«Siamo a ranghi ridotti nel backcourt e come capirete dovremo superare le mancanze a livello di playmaking e di segnature con il gioco di squadra, la difesa solida ed il rispetto del piano partita nei limiti di quanto possibile».
«Affrontiamo un rivale molto forte con specifiche caratteristiche. Sono molti fisici e difendono alla grande. Ovviamente hanno anche molto talento offensivo e sono allenati bene da un Coach che è con loro da diversi anni»
«Li abbiamo già affrontati due volte in stagione quindi sappiamo abbastanza bene cosa aspettarci, esattamente come loro sanno cosa attendersi da noi. Sarà una gara interessante».
«E' chiaro che le nostre assenze pesano ma questa è l'Eurolega. Spesso devi giocare in condizioni difficili e devi trovare un modo per superare i problemi».

Sarunas Jasikevicius:
«Una delle trasferte più complicate dell'anno. L'Olympiacos è la squadra campione uscente ed è una grande opportunità per capire a che livello siamo oggi. Vincere ad Atene è sempre difficilissimo e dobbiamo semplicemente mettere in campo la miglior versione di noi stessi».

