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Eurolega: L'Hapoel Tel Aviv passa ad Oaka e costringe in Greens alla prima sconfitta stagionale, mentre l'Olympiacos vince anche a Barcellona nuovamente dopo un tempo supplementare. 

La partita 

Nella prima parte meglio la squadra di Itoudis che allunga anche sul +8, ma i padroni di casa non ci stanno e nel secondo quarto mettono la testa avanti, ma all'intervallo lungo in vantaggio sul 46-48 è la compagine ospite. 

Nel terzo quarto, gli israeliani conducono nel punteggio e si portano sul 59-68. In avvio di quarto periodo arriva anche la doppia cifra, ma il Pana non ci sta e rimette la testa avanti sul 72-71. L'Hapoel Tel Aviv però non si spaventa, rimane sul pezzo e vola nuovamente sul 79-89, chiudendo definitivamente la partita. L'allievo ha superato il maestro. 

Le parole dei protagonisti 

«È servito ogni singolo minuto. Abbiamo lottato, siamo rimasti uniti e non abbiamo mollato. Abbiamo resistito nei momenti difficili, quando loro hanno piazzato un parziale. Siamo riusciti a mantenere la calma e,alla fine,ci siamo fidati gli uni degli altri. Quando riusciamo a fare questo e a giocare in difesa, possiamo essere una delle migliori squadre d’Europa».

«È per questo che sono venuto all’Hapoel: per competere con grandi persone, grandi giocatori, alcuni tra i migliori d’Europa. Per dimostrare di essere ai vertici nel mio ruolo. E, soprattutto, per vincere partite importanti come questa» Così Zach LeDay

 

«Avevamo le idee chiare fin dall’inizio: mantenere la calma, avere fiducia e credere in noi stessi dal primo all’ultimo minuto. Sono felice che, dopo la seconda settimana con due partite, siamoriuscitia ottenere quattro vittorie. Tuttavia, non abbiamo la memoria corta: siamo anche la squadra che h aperso la partita d’esordio contro il Bayern. Sono contento perché stiamo ottenendo vittorie in modi diversi.Questo dimostra che abbiamo una rosa ampia e profonda». Le parole di Itoudis

«Nel secondo tempo abbiamo iniziato a giocare meglio. In attacco, però, non abbiamo preso le decisioni giuste. Sono una squadra con poca esperienza, ma sanno come giocare» - Obardovic

La gara

Dopo una prima frazione bilanciata, nel secondo quarto i greci alzano il ritmo in attacco e chiudono i primi 20' sul 47-57. I catalani reagiscono ed arrivano sul -2, ma non basta per l'Olympiacos scappa sul 60-74. La partita sembra ormai indirizzata, ma ecco che i padroni di casa riescono ad impattare sul 92-92. Nel supplementare ad avere la meglio è la compagine biancorossa. 

I protagonisti

«Sapevamo di aver ingaggiato un ottimo giocatore [Ndiaye]», ha dichiarato Evan Fournier al termine della partita. «Ma, a essere sinceri, non credo che nessuno si aspettasse unimpatto del genere. Èun giocatore straordinario. È fortissimo in difesa e in attacco ha trovato il ritmo giusto.Sa come aiutare la squadra. È un vincente, uno di quei giocatori che fanno il lavoro sporco e le giocate di sacrificio. Non smetterei mai di parlare bene di lui. Siamo davvero felicissimi di averlo con noi».

«Sono qui semplicemente per portare la mia energia e so che tutti, all’interno della squadra, mi fanno sentire a mio agio», ha dichiarato Ndiaye  «Porto un tipo diverso di fisicità e trasmetto sicurezza e fiducia in difesa».

«Ndiaye è incredibile», ha commentato Vezenkov. «Molte persone potrebbero non aver conosciuto il suo talento e le sue qualità perché giocava all’ASVEL. Solo chi conosce davvero il basket può capire quello che fa in campo, ma ciò che offre e il contributo che dà ogni sera sono straordinari. Èunapersona fantastica».

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