Le parole di Scariolo e Pascual alla vigilia di Real-Barça
I due allenatori presentano così la sfida della Movistar Arena
#clasico in arrivo alla Movistar Arena per proseguire il cammino di vertice in Eurolega.
Buon momento per entrambe le squadre, la sfida arriva a meno di due settimane da quella di Liga vinta dal Barça sempre sul parquet dei #blancos.
Ieri la nostra preview di una gara che abbiamo ovviamente selezionato come “game of the week”, oggi la parola ai due allenatori.
Le dichiarazioni di Sergio Scariolo
«Voglio sottolineare come si tratti di una gara difficilissima contro una grande squadra allenta da un grande Coach. E' altresì importante per la classifica perchè le differenze sono minime, quindi andare 2-0 contro una rivale diretta sarebbe molto importante, non matematicamente decisivo ma certamente rilevante in caso di situazioni di parità con diverse squadre coinvolte. Quindi sì, siamo fiduciosi.»
«Stiamo facendo abbastanza bene e fisicamente siamo in buona condizione oltre ad essere mentalmente forti. E' ovvio come ci siano delle gare come questa che sono particolari ed hanno un valore superiore per certi versi, non lo possiamo negare, tuttavia ci arriviamo in una buona situazione».
«Dobbiamo certamente tener in conto che ci saranno sia Vesely che Brizuela, assenti nella partita del 4 gennaio. Sono due grandi giocatori, gente che potenzialmente fa la differenza senza alcun dubbio».

Le dichiarazioni di Xavi Pascual
«Sì, stiamo facendo bene, abbiamo potuto riposarci lunedì dopo tanto tempo e siamo pronti ad affrontare questa gara passo dopo passo coi due allenamenti che la precedono. E' una grande sfida rivincere a Madrid dopo averlo fatto il 4 gennaio in Liga, ma siamo pronti per provarci».
«Conosciamo la straordinaria qualità del Real e le difficoltà di Eurolega ma la certezza è che andiamo in casa loro per vincere dando tutto ciò che abbiamo. Una gara alla volta è il nostro mantra e sarà sempre così».
«Se vuoi vincerla devi giocare bene in attacco. Non è questione di quanto bravo puoi essere in difesa, è dura perchè sanno segnare anche contro grandi difese punendo poi ogni errore che commetti. Quindi se vogliamo portarla a casa dobbiamo far canestro con continuità. A volte i punteggi scendono a causa di un cattivo quarto, come accaduto col Partizan quando abbiamo segnato solo 88 punti a causa dei 13 dell'ultimo periodo. Può succedere ma credo sarà una sfida tra i 90 ed i 100 punti».
«Tavares, Campazzo, Hezonja Lyles creano così tanti mismatch che è difficile individuarne uno chiave tuttavia è chiaro come Tavares sia un giocatore che impatta su tutto, difesa ed attacco. Probabilmente proprio quei quattro sono i realizzatori principali per loro ma se perdi concentrazione ti possono punire Maledon o Llull come tanti altri».
«Stiamo parlando di una squadra del massimo livello, un roster profondo con tutti a disposizione e sani per quatno ne posso sapere. Quindi dobbiamo essere pronti a tutto. Ma ancora una volta lo confermo, Tavares è il più classico dei “game-changer”».

