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Stagione fenomenale quella di McKinley Wright

McKinley Wright IV, pointguard in forza a Dubai Basketball, sta giocando una stagione fenomenale al debutto in Eurolega.

Dopo un inizio interessante ma non travolgente, reduce da due stagioni in crescendo con il Buducnost in ABA League culminate nel trofeo di MVP della competizione, il giocatore conferma la tendenza a migliorare progressivamente, sia all'interno della lega che della singola gara.

La carriera di McKInley Wright IV prima di arrivare in Eurolega

Il nativo di Champlin Park (Minnesota) dove ha frequentato la High School locale al ritmo di 23 punti, 8 rimbalzi e 7 assist che gli valse il titolo di Mr Basketball dello stato nel 2017, nel mese di aprile dello stesso anno scelse Colorado come college, dopo un precedente impegno con Dayton.

Negli anni coi Buffaloes riscrisse il record di assist per un freshman stabilito in precedenza da Chauncey Billups. Nel 2020 si dichiarò per il Draft ma tornò sui suoi passi in agosto, pronto all'anno da senior. Nel 2021 rinunciò ad un anno supplementare permesso dai problemi legati al Covid e scelse la strada del Draft nuovamente.

Ma eccolo “Undrafted", la parole che sovente spegne i sogni di molti ed allora Summer League con Phoenix e poi “two way” con tra i Mavs ed i Texas Legends, senza lasciare il segno. E' così che approdò l'estate seguente in Europa, appunto al Buducnost di cui si è già detto.

L'MVP di ABA Liga lo mette nel radar dei club di Eurolega così Dubai lo firma il 10 luglio 2025 con un biennale secco.

McKinley Wright IV guida magistralmente Dubai

A Dubai da “giocatore capo”: McKinley Wright IV oggi è un candidato MVP

21 gare giocate, tutte sino ad oggi, a 30'08" di impiego medio, dietro soltanto ai 31'40" di Shane Larkin, però in sole 11 gare, ed ai 30'52" di Nick Weiler-Babb (21 gare).

Le prime 12 tranquille, quasi in sordina, quasi a studiare la competizione come pare accadere nelle singole gare. Se spesso si cita il concetto di “attendere che la partita arrivi da te” ecco che il play di Dubai ne è perfetta incarnazione.

McKinley Wright non parte mai col turbo, sembra leggere progressivamente quanto accade, capire gli avversari ed incamerare informazioni fondamentali per i momenti della gara che contano poi di più.

Dal Round 13 ecco l'accelerazione decisa e dominante, quella che lo rende oggi uno dei migliori giocatori della competizione, un chiaro candidato MVP.

McKinley Wright IV: vale la corsa all'MVP?

Dal Round 13 al Round 21: McKinley Wright IV ha numeri da MVP

In queste ultime nove gare, in cui Dubai è 5/4,  viaggia a 24,7 di valutazione. Sasha Vezenkov, il leader stagionale dice 22,1 di media.

Gli assist sono 67, ovvero 7,4 a serata. In cima alla speciale graduatoria stagionale c'è Sylvain Francisco a 7,0.

Le perse sono solo 2,3 a gara per un eccellente rapporto AST/TO di 3,21 ovvero roba da competere coi migliori (Sloukas a parte, folle a 6,2 ma ad un ritmo decisamente inferiore).

Subisce 5,7 falli ogni gara quando il migliore sull'intera stagione è Nadir Hifi a 5,6.

Tira col 65,2% da due, notevole, mentre se vogliamo trovare una falla nella sua personalissima organizzazione eccoci al tiro da tre: 13/44 che vuol dire 29,5% in tutte le 21 gare. Crescesse pure qui…

In un basket sempre più orientato verso le guardie l'eccellenza dei suoi 180cm emerge con costanza ed è un percorso che sembra non fermarsi, per lui come per la sua squadra.

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