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Hezonja e Mirotic, due attesi protagonisti in Real-Monaco

Un'altra grande notte di Eurolega alla Movistar Arena tra Real e Monaco: è il Game of the Week di Eurodevotion.

Momento splendido per il Real, comunque positivo per il Monaco nonostante la caduta all'OT contro la Stella Rossa arrivata dopo 6 successi di fila: #blancos e monegaschi si affrontano in un partita che oggi riguarda i quartieri altissimi della competizione.

Record solidi in classifica, entrambe a 15/8, le due squadre stanno attraversando un periodo di forma eccellente che va ben oltre la serie di vittorie che stanno inanellando.

Le vittime eccellenti cadute di recente sotto i colpi degli uomini di Scariolo e di Spanoulis sono ulteriore prova della completezza di entrambi i roster, due gruppi che si stanno dimostrando di altissimo profilo sia in attacco che in difesa.

E' partita che si è giocata 9 volte nella storia della competizione con leggero vantaggio madridista sul 5 a 4. Primo episodio datato 13 ottobre 2021 con vittoria Real ma la squadra iberica non batte quella del Principato dal 94-72 del 19 dicembre 2024.

Nella storia la sfida dell'8 dicembre 2022 quando all'allora Wizink Center i padroni di casa erano in vantaggio 88-84 ed arrivò la tripla favolosa di Mike James che si prese anche il fallo di Tavares a 3 secondi dalla sirena, realizzando il libero del pareggio, dopodiché fu 94-95 ospite al termine del supplementare.

Come arrivano Real e Monaco alla sfida della Movistar Arena

Il Real Madrid affronta questo duello con fiducia notevole derivante da una crescita che ha visto una grande accelerazione nelle ultime settimane, dopo alcuni dubbi suscitati nei primi tre mesi di stagione. Ed è abbastanza evidente come sia stata la presa del bastone di comando da parte della vecchia guardia a cambiare le cose.

Il Monaco? Centelli come se piovesse, sono 4 nelle ultime 7 gare, 6 nelle ultime 11 ed 8 in 22 turni sino ad oggi. E fosse solo l'attacco la forza di questa squadra. Le prestazioni difensive contro Valencia (non ingannino i 92 subiti, la gara è stata vinta con una spettacolare prova difensiva nel secondo quarto che ha tenuto a 14 i #taronja), Barcellona e lo stesso Real nella gara di andata (95 segnati ma solo perchè Campazzo ha rifiutato l'asfaltata nel finale) sono testimonianza di un sistema che funziona su entrambi i lati del campo.

La gara con la Zvezda ha confermato valori importanti con la sola mancanza di una certa concretezza nei minuti finali, quando il +10 con 4'42" da giocare avrebbe richiesto un po' di cinismo e meno concessioni sotto i tabelloni. Poco male francamente dopo diverse settimane a livello altissimo, oltretutto trovando una rivale in un momento di ritrovata forma notevole.

Monaco dominante in Eurolega

Che partita sarà tra Real e Monaco? Le possibili chiavi del duello 

Nella partita di Santo Stefano alla Gaston Medecin il Monaco ha controllato la questione rimbalzi prevalendo 40 a 33 e questo è un vantaggio che rende la squadra di Spanoulis pressochè imbattibile.

Al tiro fu sostanziale parità con i monegaschi migliori da due ed i madrileni ottimi dall'arco. La fuga vincente dei padroni di casa è arrivata grazie ad un Mirotic chirurgico con due triple sul 75 pari oltre che autore di liberi e conclusioni da due essenziali, nonchè ad un Kevarrius  Hayes in grado di non sfigurare completamente di fronte ad un Tavares da 21+11. Sul +14 locale con 1'39" da giocare il Facu ha pensato che non potesse lasciare il Principato in malo modo mettendone 14 in 97 secondi e rendendo quindi la sfida di ritorno molto più gestibile anche a livello di differenza canestri. Ma globalmente l'impressione era tutta per Mike James e soci, cosa che oggi pare annullata solo ed unicamente per la crescita della #casablanca.

Il Monaco segna 92 punti a gara contro gli 87,7 del Real. A livello di Rating offensivo si conferma il vantaggio monegasco a 124,7 laddove i madrileni si fermano a 121,9 punti segnati per 100 possessi. Anche difensivamente prevalgono gli uomini di Spanoulis, seppur leggermente: 114,6 contro 115,6.

Entrambe le squadre oltre il 56% da due, soluzione che Monaco usa molto più degli avversari (4,3 conclusioni in più di media). Percentuali e numero di di tiri pressochè simile dall'arco, con leggerissima prevalenza “blanca”. La percentuale globale dal campo è quasi identica: 48,9% di MJ e soci contro 48,7% rivale.

E' tornando alla questione rimbalzi che si denota qualcosa in grado di decidere la gara. Abitualmente Madrid ne raccoglie 37,4 contro i 34,9 avversari. Percentualmente la squadra di Scariolo controlla il 73,5% delle carambole difensive ed il 34,9% di quelle offensive (66,8% e 31,1% il dato monegasco) ovvero dati eccellenti. Il vantaggio sotto le plance della gara di andata è stato fondamentale per la vittoria del club del Principato e giocherà ruolo importantissimo anche alla Movistar Arena.

Chiave anche il concetto di possessi, quasi due in più per Spanoulis con forchetta ancora più ampia da gennaio in poi nell'ultimo periodo vincente per entrambe. Ed agli ordini della leggenda greca si controlla meglio il pallone, con soltanto il 12,7% di possessi che si chiudono con una palla persa, mentre dall'altra parte a volte si è sofferto al 15,4% di media.

Un'altra significativa differenza deriva dalla selezione di tiro: mentre il Monaco frequenta il mid range nel 10,9% dei suoi attacchi, Madrid lo fa solo nel 5,1% dei casi. Ecco che la presenza di Tavares potrebbe sconsigliare tale soluzione.

Globalmente va detto che i numeri stagionali sono sempre interessanti e danno spunti di riflessione approfonditi ma nel caso di questa gara e segnatamente della squadra madrilena la crescita da inizio anno è tale da trasformarne molti in senso positivo. Anche nel caso monegasco si può applicare questo concetto anche se per gli uomini di Kill Bill il rendimento è stato più costante ad alto livello sin da inizio stagione, con l'eccezione di qualche breve ma ripetuto passaggio a vuoto.

In sostanza l'inerzia del momento dice Madrid più che Monaco anche se sarebbe bastato che MJ mettesse quella tripla nel finale con la Zvezda per avere equilibrio totale anche in tal senso. La sfida monegasca sarà quella di evitare la terza serie da 2 sconfitte consecutive in stagione dopo Partizan-Stella Rossa e Fener-Baskonia.

Come sempre difficilissimo indicare i protagonisti principali di una sfida come questa visto il numero elevatissimo di campioni e di grandi giocatori, sia stelle vere e proprie che profili in grado di decidere la gara sebbene in un ruolo sulla carta più defilato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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