Monaco-Olympiacos: queste le parole al termine di gara 3
L'Olympiacos chiude la serie e conquista le final four. Ecco le dichiarazioni post partita

L'Olympiacos chiude la serie e conquista le final four. Ecco le dichiarazioni post partita.
Così coach Bartzokas:
Sono grato a tutta l'organizzazione dell'Olympiacos per il modo in cui abbiamo lavorato durante la stagione. Questa era la seconda parte della stagione, la prima era la regular season, la terza sarà la final four. Siamo stati costanti, chiudendo al primo posto per poi arrivare allo “sweep” contro un avversario molto forte come il Monaco. Siamo molto fiduciosi per le final four di Atene. Meritiamo di essere qui e voglio ringraziare i tifosi che ci hanno seguito ovunque, anche oggi, dedichiamo a loro questa qualificazione.
All'allenatore greco è stato chiesto di parlare delle numerose triple segnate dai suoi in questa gara 3:
La chiave è stata la nostra creatività. Abbiamo fatto circa 30 assist, di cui 18 nel primo tempo. Passandoci la palla così tanto, tutte le nostre statistiche di tiro sono ad alte percentuali. Credo che negli ultimi 3 o 4 anni siamo sempre stati primi per assist e tiri piazzati. Questa è la nostra chiave, essere altruisti e condividere la palla. In questo momento possiamo segnare tanti punti, ne abbiamo fatti circa 60 nel primo tempo ed è così che giochiamo quando siamo uniti. Nel terzo quarto abbiamo smesso di giocare in questo modo, credendo che la partita fosse finita, ma queste partite non finiscono mai. Abbiamo grandi tiratori come Dorsey, Fournier, Vezenkov e Peters, ma allo stesso tempo abbiamo giocatori che sanno creare gioco come Walkup ma possono anche segnare 4 canestri di fila. Stiamo cercando di dare fiducia a qualsiasi giocatore.
Sull'importanza di chiudere la serie in tre partite Bartzokas ha detto questo:
C'è una filosofia secondo cui una squadra dovrebbe giocare cinque partite per essere pronta per le final four, quindi non si può mai sapere, oppure come noi potrebbe andare bene chiuderla in tre e prendersi una pausa. Abbiamo anche i playoff del campionato greco, credo che possiamo trovare il ritmo giusto, ma abbiamo anche bisogno di qualche giorno di riposo perché la stagione è stata dura. Poi torneremo ad allenarci con la stessa mentalità con cui ci alleniamo durante tutta la stagione, con il roster, che è molto ampio, al completo. Daremo il massimo per portare il trofeo al Pireo. Non è facile e tutte le squadre vogliono arrivare alle final four.
Su Fournier, MVP della partita di ieri:
Evan non ha bisogno di una partita come questa per dimostrare il suo valore. Lui è molto competitivo e gioca sempre per vincere. Per me è importante che dopo tanti anni di NBA sia arrivato qui con la giusta mentalità. Evan è molto facile da allenare, supporta sempre i compagni ed è una qualità rara da osservare nei giocatori del suo calibro, gliene siamo grati.
Queste invece le parole di coach Markoishvili:
Congratulazioni all'Olympiacos, hanno giocato benissimo come squadra e dimostrato un livello di pallacanestro altissimo. Non posso dire che i nostri giocatori non ci abbiano provato a reagire in modo diverso. Devo dar loro credito per quanto fatto negli ultimi due mesi. Hanno continuato a crederci e lottare per il loro obiettivo. Nonostante gli infortuni e le difficoltà hanno dimostrato carattere, è un qualcosa su cui dobbiamo su cui ci dobbiamo poggiare per il finale di stagione. Ora in campionato dobbiamo andare fino in fondo, dobbiamo ancora recuperare dei giocatori, ma bisogna crederci, restare umili e non perdere la fame per la vittoria.
L'allenatore georgiano ha parlato delle assenze pesanti di Theis e Diallo:
Soprattutto quando la difesa è la tua priorità, sono assenze dure. Contro una squadra con Milutinov e altri giocatori forti sotto canestro, hai davvero bisogno di giocatori come loro. Tuttavia non è una scusa, i giocatori hanno dato il massimo e non ho nulla da rimproverare. In queste tre partite ho imparato molto come allenatore. Le rivedrò, le analizzerò e cercherò di capire cosa avrei potuto fare meglio. Lì dovrò migliorare.
Così Markoishvili su altri giocatori e sulla questione Mike James:
Strazel si è infortunato e non ha potuto continuare. Non so quanti giocatori avremo a disposizione. Begarin è stato squalificato e probabilmente anche Mike James. La situazione sarà difficile, ma forse ne saprete più di me, questo però non cambia nulla. Dobbiamo comunque presentarci e giocare. Non so se sarà l'ultima partita di James europea con questa maglia, non ne voglio parlare. Non si tratta solo di Mike, è deludente che tutta questa squadra non sia arrivata alla fase successiva. Non voglio che tutto ruoti attorno a lui e non voglio approfondire la questione al momento.
