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La classifica di Liga Endesa dopo 2 turni

La Jornada 2 di Liga Endesa … per le 4 squadre di Eurolega. 

Il Real porta a casa una stiracchiatissima vittoria contro l'Obradoiro, il Valencia emerge nel secondo tempo a Zaragoza, il Baskonia travolge Girona a modo suo mentre  il Barça  cade a Murcia.

I risultati della Jornada 2 in Liga Endesa

 Obradoiro v Real Madrid 107-114

Vincere ma non convincere, per nulla. E' già qualcosa per il Real di oggi che dopo il promettente inizio in Supercoppa di Eurolega ha collezionato tre KO europei e due W in patria, nessuna delle quali ha lasciato però la benché minima impressione positiva.

A Santiago arriva il successo dopo un supplementare in una gara che i blancos hanno dovuto vincere tre volte, regolarmente rimontati ogni volta che pareva tutto chiuso.

Dopo un inizio equilibrato Madrid prende il controllo a metà gara sul 43-54 con gli ultimi minuti della frazione territorio di caccia per Maledon, Luwawu-Cabarrot e Jantunen. Pareggio a quota 61 nel terzo quarto ed altro allungo ospite sino al 77-88 che pare ancor di più la pietra tombale sulle speranze locali ed invece un libero di Soriano dice 11-0 ed altra parità a 4'29". Scambio di colpi sino al finale dove Childress ricuce con una tripla sul 99 pari. Sbaglia Maledon ed è supplementare.

Due minuti di pallacanestro al contrario, orripilante, tanti errori sino a quando ancora Maledon, immarcabile per i galiziani, mette 4 liberi prima che TLC sigilli la W.

Difesa leggera, circolazione di palla solo a tratti ed idee tecniche tutte da comprendere: questo Real non può piacere.  23 di Childress tra gli uomini di Epifanio, 25 sia di TLC che di Maledon nella squadra di un perplesso Pedro Martinez. Arrivare da un doppio turno di Eurolega è sempre complicato, ma con 5 rimbalzi  e 17 liberi più dei rivali non si dovrebbe arrivare all'overtime in presenza di una tale profondità di roster.

Successo complicatissimo per i blancos contro l'Obradoiro

Casademont Zaragoza v Valencia 82-97

Al Principe Felipe Valencia si toglie di dosso la polvere da doppio turno dei primi 20' ed esplode nella ripresa, per passare facilmente contro una Zaragoza che resiste sino al 69-68 in apertura dell'ultimo periodo.

La gara è abbastanza brutta, se non peggio nei primi 20', chiusi sul 39-36 per i padroni di casa che approfittano del fatto che i taronja non segnano proprio mai. Il 3/15 dall'arco si trasforma in un 14/21 nei secondi 20' che è parte fondamentale dei 61 punti che realizza la squadra di Xavi Albert.

Ancora bene Mirotic, TJ sempre leader. Puerto in versione cecchino mentre Brooks continua un inizio di stagione da alti e bassi.

Il 43-34 a rimbalzo degli aragonesi conferma come la questione sia tutta da analizzare col tempo in casa taronja.

Netto successo taronja a Zaragoza

Baskonia v Girona 118-78

“Galbiati ball” nella sua accezione più chaira al Buesa e Girona resiste sino al 30-35 nel secondo quarto, poi è monologo basco ad un ritmo infernale senza che i catalani possano opporsi, tra l'altro accettando tutto ciò che avrebbero dovuto evitare.

24-7 il parziale che chiude il primo tempo sul 54-42, poi esplode letteralmente l'attacco dei vitoriani che segnano 64 punti nei due ultimi quarti, tirando da tre alla grandissima (16/33) oltre che da due col 57%.

Il Baskonia conferma di avere una batteria di esterni di valore notevole, qualche speranza sotto arriva da una discreta prova di Marcio Santos, ma pare chiaro che serva altro, soprattutto in Eurolega, a livello di lunghi.

Stefan Joksimovic, che il 16 novembre compirà 18 anni,  fa cose che fanno innamorare del gioco per la sola eleganza.

Il Baskonia travolge Girona

Murcia v Barça 100-94

“Game of the week” al Palacio de Deportes casa degli universitari dove arriva un Barça reduce da un 1/1 nel doppio turno di Eurolega.

Le fatiche europee pesano, ma soprattutto è decisiva la grandissima prova murciana con un Radebaugh eccellente da 16 e +10 di plus/minus che guida i suoi. 30-21 decisivo nell'ultimo quarto.

46 pari un bel primo tempo, poi il Barça si spinge ancora avanti sino al 70-73 di fine terzo quarto, dopodiché 10 punti consecutivi degli universitari girano la gara definitivamente: Parra e Robinson provano a resistere sino all'83-82 ma c'è troppo differenza di energia nel finale ed è trionfo locale.

A guardare la differenza di valutazione (114-92) il successo degli uomini di Sito Alonso è anche più netto di quanto dica il punteggio finale ed il fattore stanchezza ha un peso determinante in questi numeri, insieme ovviamente alla assenze di Makoundou, Nebo e Evbuomwan che tolgono ogni velleità sotto canestro ai blaugrana.

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