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Pedro Martinez in sala stampa
Pedro Martinez in sala stampa

Olimpia Milano - Real Madrid: La sala stampa 

Coach Pedro Martinez commenta così il successo 


«Vincere rende sempre felici, ed è stata una vittoria per la quale abbiamo dovuto lavorare duramente. Avevamo voglia di tornare a vincere in trasferta, perché ultimamente ci stava costando fatica, ma ora dobbiamo pensare alla prossima partita, che è ormai alle porte».
 

«I giocatori hanno una buona mentalità. Alcuni si frustrano quando le cose non vanno come vorrebbero, ma è normale. La cosa positiva è che, giocando tante partite, avranno subito la possibilità di reagire, rialzarsi e avere una nuova opportunità per giocare e fare bene. Abbiamo avuto qualche problema all'inizio della partita, soprattutto al primo quarto e mezzo, quando abbiamo avuto troppe palle perse, non abbiamo controllato qualche rimbalzo difensivo. Poi abbiamo aggiustato le cose nella parte finale del primo tempo, il break non è stato un grande break, però andare nell'intervallo avanti di 13 ci ha dato fiducia, probabilmente ha reso anche un po' nervosa Milano e questo è quello che poi è cominciato nel terzo quarto. A quel punto abbiamo segnato anche qualche canestro oggettivamente fortunoso, però abbiamo sicuramente giocato bene. Poi Milano, il coach di Milano ha cambiato qualcosa nella seconda parte della partita, sia in difesa che in attacco, però a quel punto la partita era segnata.


«È stato il momento migliore della stagione, soprattutto in trasferta. Anche in altre partite abbiamo avuto qualche problema, ma in quel momento siamo riusciti a segnare, abbiamo trovato buoni tiri e, nella pallacanestro, le emozioni giocano un ruolo fondamentale: quando segni, spesso riesci anche a difendere meglio.Nel terzo quarto, addirittura, abbiamo segnato anche qualche canestro fortunoso, ma allo stesso tempo abbiamo fatto delle grandi difese. Credo che sia proprio questo ciò che è successo».


 

«Sicuramente, ha una mentalità vincente. Siamo molto contenti non soltanto per la qualità che, ovviamente, possiede, ma soprattutto per la sua mentalità. Viene ad allenarsi duramente ogni giorno e ascolta le indicazioni dell’allenatore: ha l’atteggiamento giusto. Siamo davvero contenti di lui». Su Feliz


 

«Sicuramente è un giocatore giovane ed è alla sua prima esperienza fuori dal proprio Paese. Ogni partita è diversa: due giorni fa, contro Manresa, aveva giocato bene e segnato molto. È una questione di adattamento ai contatti fisici e alle diverse difese. L’importante è che abbia la mentalità giusta per aiutare la squadra, non soltanto segnando, ma anche difendendo, conquistando rimbalzi e dando il proprio contributo in tutti gli aspetti del gioco». Su Smith Jr.

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